Governo Generale A.O.I. – Stato Maggiore . Il I° anno dell’Impero
Addis Abeba, Tipo-Litografia dell’Ufficio Superiore Topocartografico, 1937-1939
Monumentale documentazione ufficiale dell’Africa Orientale Italiana, articolata nell’esemplare in 5 tomi organizzati in 6 volumi fisici, comprendenti testi, allegati documentari, carte topografiche e operative, grafici e un vastissimo apparato fotografico. Opera predisposta dallo Stato Maggiore del Governo Generale dell’A.O.I., strettamente legata all’amministrazione di Rodolfo Graziani e alla ricostruzione ufficiale delle operazioni, dell’organizzazione militare e dell’assetto territoriale dell’Africa Orientale Italiana nel periodo immediatamente successivo alla guerra d’Etiopia.
Il frontespizio del primo volume reca chiaramente: “Governo Generale A.O.I. – Stato Maggiore – Il I° anno dell’Impero – Volume I° Testo”, con indicazione tipografica “Tipo-Litografia dell’Uff. Superiore Topocartografico – Addis Abeba 1937-XVI”. La raccolta fu concepita quale repertorio tecnico, militare e amministrativo, non come ordinaria pubblicazione divulgativa: ciò spiega la complessità dell’apparato, la quantità dei documenti ripiegati e la non comune difficoltà di reperire nuclei estesi e coerenti. Una descrizione antiquaria coeva al mercato librario la qualifica infatti come pubblicazione di carattere riservato e conferma la presenza di volumi di testo, raccolte di allegati, dispacci, telegrammi, marconigrammi, carte e fotografie.
Composizione dell’esemplare
Volume I – Testo. Relazione generale.
Pagine (2), 198, (2). Il volume presenta già nel corpo dell’opera un apparato eccezionalmente ricco: 69 carte e schizzi geografici a colori, 10 grafici a colori e 110 fotografie storiche fuori testo. Le immagini mostrano operazioni militari, collegamenti stradali, trasporti, territori occupati e infrastrutture; le carte restituiscono invece la dislocazione delle forze, la suddivisione territoriale e le direttrici operative.
Tra i documenti visibili nell’esemplare spicca la grande carta ripiegata “Dislocazione delle forze e suddivisione militare del Governo Eritrea – al 1° agosto 1936”, con Asmara, Massaua, Adigrat, Macallè, Assab e i settori di confine distinti cromaticamente. Particolarmente significativa anche la grande panoramica fotografica ripiegata della Strada Solcotom–Adigrat–Quoram, salita e discesa di Passo Alagi, notevole testimonianza della viabilità militare e logistica dell’epoca.
Volume I – Allegati.
Pagine (2), 384, (1). Raccolta dei documenti cartografici e ufficiali destinati a integrare e documentare la relazione generale, concepiti quali testimonianze operative e amministrative di prima mano.
Volume II – Testo. Ordinamento e amministrazione delle province.
Pagine (2), 392, (1). Seconda grande sezione dedicata alla sistemazione territoriale e amministrativa dell’A.O.I., indispensabile per comprendere il passaggio dalla fase strettamente bellica all’organizzazione del territorio occupato. Ricco apparato iconografico.
Volume II – Allegati, prima parte, da n. 1-625.
Pagine 509, (3).
Volume II – Allegati, seconda parte, da n. 626-1263.
Pagine 458, (2).
L’ampiezza della numerazione, che raggiunge il documento n. 1263, dà la misura dell’eccezionale densità archivistica dell’opera: ordini, rapporti, comunicazioni e materiali di supporto trasformano questi volumi in una vera raccolta documentaria a stampa.
Volume III – Testo. Elenco cronologico degli avvenimenti 1937-1939.
Pagine (2), 363, (5). Chiude il complesso documentando cronologicamente gli avvenimenti successivi e prolungando il quadro oltre il semplice “primo anno”, sino alla fase di consolidamento dell’amministrazione coloniale.
L’apparato cartografico
È probabilmente l’elemento bibliograficamente più spettacolare della raccolta. Le carte non sono generici apparati geografici, ma documenti operativi realizzati dall’Ufficio Superiore Topocartografico di Addis Abeba, nei quali il territorio viene rappresentato in funzione di amministrazione, movimenti militari, comunicazioni e controllo.
Nell’esemplare sono visibili, tra le altre:
- la carta della Somalia, in scala 1:6.500.000, con Mogadiscio, Berbera, Hargeisa, Dire Daua, Bardera e le vie ferroviarie, piste automobilistiche e carovaniere;
- lo “Schizzo riassuntivo delle azioni svoltesi durante il mese di luglio nella zona di A. Abeba – ferrovia e Scioa”, scala approssimativa 1: 750.000, con movimenti indicati mediante frecce e colori;
- la grande carta “Dislocazione delle truppe e situazione avversaria al 9 maggio 1936-XIV”, estremamente dettagliata e più volte ripiegata;
- la tavola tattica “L’azione di Mega – combattimento del 24-25 giugno”, in scala 1: 25.000, con direzioni d’attacco, difese, trincee, reparti e riserve.
Queste carte hanno oggi valore non soltanto militare, ma anche storico-geografico e archivistico, perché fissano toponimi, infrastrutture, frontiere, reti stradali e sistemi di amministrazione nel preciso momento in cui veniva organizzata l’Africa Orientale Italiana.
L’apparato fotografico
Le fotografie costituiscono un secondo corpus documentario autonomo. Non si tratta soltanto di immagini celebrative: compaiono strade, mezzi meccanici, autocarri, trattori cingolati, terreni, lavori pubblici, attraversamenti e paesaggi. Sono quindi una fonte visiva significativa per lo studio della logistica, delle infrastrutture e della materialità della presenza italiana nell’Africa orientale degli anni Trenta.
Particolarmente efficace è la combinazione di fotografia, carta geografica e relazione scritta: lo stesso evento o la medesima area possono essere studiati sotto tre prospettive differenti, trasformando l’opera in una sorta di archivio integrato.
Rodolfo Graziani e la dedica del 9 maggio 1937
Nel primo volume dell’esemplare compare la nota frase manoscritta a facsimile attribuita a Graziani, datata Addis Abeba, 9 maggio 1937-XV:
“Senza il duro travaglio, senza il sacrificio di tutte le ore e di tutte le contingenze, non si costruisce, non dico un Impero, ma neppure un tukul.”
La presenza di questa dedica è documentata anche in altri esemplari dell’opera e costituisce parte integrante della configurazione editoriale del primo volume.
Bibliograficamente è tuttavia più corretto non indicare semplicemente Graziani quale “autore” in senso moderno: l’opera porta come responsabilità editoriale e istituzionale Governo Generale A.O.I. – Stato Maggiore, mentre Graziani ne rappresenta la figura politica e militare centrale e il referente della narrazione ufficiale.
Contesto storico e natura documentaria
Il I° anno dell’Impero nasce immediatamente dopo la proclamazione dell’Impero italiano del 9 maggio 1936 e appartiene pienamente alla produzione ufficiale del regime fascista. Proprio per questo oggi il suo valore storiografico è considerevole: offre la possibilità di studiare come l’apparato militare e amministrativo italiano rappresentava a sé stesso le operazioni, il territorio e l’organizzazione coloniale.
È dunque una fonte primaria che deve essere letta criticamente, ma proprio la sua origine ufficiale ne aumenta l’interesse documentario. Rispetto a successive sintesi storiche, conserva infatti la terminologia, la cartografia, la classificazione dei reparti, le priorità operative e il linguaggio amministrativo dell’epoca.
Rarità e reperibilità
La raccolta è decisamente poco comune quando si presenta in nuclei ampi. Le descrizioni presenti sul mercato risultano spesso riferite a raccolte incomplete.
Il presente esemplare, con sei unità fisiche, i due blocchi degli allegati del Volume II separatamente conservati e il Volume III cronologico, merita pertanto una valutazione specifica e superiore rispetto a nuclei mutili o ridotti.
Stato dell’esemplare
Legature editoriali in brossura, con grafica sobria tipica delle pubblicazioni tecnico-militari dell’Ufficio Topocartografico. Dalle immagini risultano conservati numerosi grandi allegati ripiegati a colori e tavole fotografiche, elemento particolarmente importante in una pubblicazione di questa natura.
L’insieme mostra il naturale carattere d’uso di una pubblicazione tecnica degli anni Trenta, mantenendo tuttavia una notevole integrità documentaria. Per i dettagli puntuali di conservazione dei singoli volumi resta naturalmente valida la verifica diretta dell’esemplare.
Perché è interessante oggi
È molto più di una pubblicazione celebrativa: costituisce un grande archivio a stampa dell’Africa Orientale Italiana, nel quale cartografia militare, fotografie, relazioni, cronologie e oltre mille documenti allegati consentono di ricostruire il funzionamento dell’amministrazione coloniale e delle operazioni sul territorio. Ha interesse per collezionisti di storia militare, colonialismo italiano, cartografia, fotografia storica e storia dell’Africa orientale.
Perché è un acquisto consapevole
La forza collezionistica del complesso deriva dall’unione di tre elementi difficilmente sostituibili: ampiezza della raccolta, ricchezza cartografico-fotografica e provenienza istituzionale dei documenti. Non si acquista soltanto un testo, ma un corpus coordinato di fonti primarie concepito dallo Stato Maggiore dell’A.O.I., la cui dispersione in singoli volumi rende oggi molto più difficile ricostruire l’insieme.
Nota didascalica
Governo Generale A.O.I. – Stato Maggiore, Il I° anno dell’Impero. Addis Abeba, Ufficio Superiore Topocartografico, 1937-1939. Monumentale raccolta in 5 tomi organizzati in 6 volumi, con centinaia di documenti, carte e schizzi a colori e vastissimo apparato fotografico. Importante fonte primaria per la storia militare, cartografica e amministrativa dell’Africa Orientale Italiana.
IMPORTANTE
In approfondimento dell’opera presentata, segnaliamo la disponibilità di una raccolta archivistica di eccezionale rilevanza storica, commissionata dallo stesso Maresciallo d’Italia Rodolfo Graziani e predisposta dai suoi attendenti e collaboratori più fidati quale strumento di studio, memoria e documentazione della sua attività politico-militare.
>>> Rodolfo Graziani Storia delle Colonie Italiane – Collezionismo cartaceo <<<
Un archivio privato costruito per Rodolfo Graziani
La raccolta comprende 57 monumentali volumi in quarto (cm 22 x 32), compilati tra il 1921 e il 1944, recanti intestazioni quali Governo della Cirenaica – Biblioteca e Governo della Cirenaica – Ufficio V.G.. Al loro interno sono conservate migliaia di fonti originali: articoli di quotidiani e periodici italiani e stranieri, comunicati ufficiali, bollettini riservati, fogli di servizio, relazioni e documentazione relativa agli avvenimenti che videro Graziani protagonista in Libia, Etiopia e Africa Orientale Italiana.
Più che una semplice raccolta di ritagli, si tratta di un autentico archivio storico tematico, costruito con criteri sistematici e destinato a conservare la memoria documentaria di oltre vent’anni di storia coloniale italiana. Per estensione cronologica, organicità e provenienza, rappresenta una testimonianza di rarissima importanza, difficilmente confrontabile con altre raccolte oggi presenti sul mercato antiquario.
Un insieme che merita l’attenzione di università, istituti di ricerca, fondazioni, musei, archivi specializzati e collezionisti di alto profilo interessati alla storia militare e politica del Novecento.
La raccolta è visionabile previo appuntamento. Trattativa riservata.





































