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Certificato di autenticità di reliquia del sangue di San Filippo Neri – Roma, 6 agosto 1794

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Raro documento romano del 1794 che certifica una reliquia ex contactu del sangue di San Filippo Neri, conservata in teca argentea. Firmato da Fr. Silvester Merani, vescovo e sacrista apostolico, con sigillo originale a secco e facoltà di esposizione pubblica. Documento spiritualmente e collezionisticamente rilevante.

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Certificato di autenticità di reliquia del sangue di San Filippo Neri
Luogo e data: Roma, 6 agosto 1794
Formato: cm 26,5 x 19,5
Lingua: latino con ampio corpo manoscritto
Supporto: carta vergata con pieghe d’archivio
Sigillo: sigillo cartaceo a secco con emblema ecclesiastico
Stato di conservazione: molto buono; lievi tracce d’uso e piega centrale ma testo e sigillo perfettamente leggibili

Firmatari:

  • Fr. Silvester Merani, Vescovo titolare di Porfirio, Sacrista Apostolico e assistente al Soglio Pontificio
  • Joseph Didieu, firmatario e/o notaio esecutore

🕯️ Contenuto e contesto

Il documento attesta la concessione di una reliquia straordinaria: un frammento di tela imbevuta del sangue di San Filippo Neri, grande figura della spiritualità controriformista romana, fondatore della Congregazione dell’Oratorio.
Questa reliquia appartiene alla categoria delle ex contactu (oggetti venuti a contatto con il santo o con sue reliquie primarie), e viene descritta con dovizia di particolari:

  • posta in una teca ovale d’argento
  • protetta da vetro cristallino
  • legata con filo di seta rosso, come da tradizione autentificatoria
  • sigillata con sigillo ecclesiastico (visibile a secco)

Il documento conferisce facoltà di pubblica venerazione, esposizione e anche possibilità di donazione a terzi devoti, il che ne accresce l’importanza funzionale e spirituale.

📜 Traduzione parziale

Fr. Silvester Merani di Genova, dell’Ordine degli Eremiti di Sant’Agostino, Vescovo titolare di Porfirio, Sacrista Apostolico, e assistente al Soglio Pontificio.

A tutti coloro che esamineranno queste lettere autentiche, attestiamo:

Abbiamo riconosciuto e posto una particella di tela imbevuta del sangue di San Filippo Neri Confessore,
estratta da luoghi autentici e posta in una teca ovale d’argento munita di cristallo, chiusa con filo di seta rosso e sigillata col nostro sigillo.

Abbiamo concesso facoltà di conservarla, donarla, o esporla alla pubblica venerazione.

Roma, 6 agosto 1794

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