Storia sacra e filologia umanistica: Sulpicio Severo con il commento di Sigonio (Bologna, 1581)
Sulpicius Severus
B. Sulpicii Seueri Bituricensis episcopi Sacrae historiae libri II. In eosdem Caroli Sigonii commentarius. Eiusdem de temporibus Hebraeorum catalogus. Index rerum in utrunque copiosus
Bononiae, apud Societatem Typographiae Bonon., 1581
Dati editoriali e descrizione materiale
In-8° (cm 16,8 × 12).
Collazione: (18), 453, (29) pp.
Esemplare completo, comprendente:
- i due libri della Sacra Historia
- il commento erudito di Carlo Sigonio
- il catalogo cronologico dei tempi ebraici
- un ampio indice analitico finale
Legatura coeva in piena pergamena rigida, con titolo manoscritto al dorso.
Esemplare in ottimo stato di conservazione, con carte ben conservate e genuina patina d’epoca.
Apparato tipografico e struttura del volume
Il volume presenta una tipografia chiara ed elegante, tipica della produzione bolognese della seconda metà del XVI secolo, con:
- alternanza di caratteri tondi e corsivi
- impaginazione ariosa a piena pagina
- presenza di capilettera e ordinata gerarchia testuale
Particolarmente interessante è la struttura composita dell’opera, che riflette il metodo umanistico: testo antico + commento + apparato cronologico + indice.
Contenuto: tra storia sacra e metodo umanistico
Sulpicio Severo (IV-V secolo) è autore di una delle più importanti sintesi della storia sacra cristiana, concepita come continuazione della tradizione biblica.
A questo nucleo si affianca il commento di Carlo Sigonio, tra i maggiori eruditi del Rinascimento italiano, che:
- interpreta il testo in chiave storica e filologica
- inserisce riferimenti al mondo classico
- sistematizza la cronologia ebraica
Ne risulta un’opera ibrida, che unisce tradizione patristica e critica rinascimentale, rendendola particolarmente significativa per la storia degli studi umanistici.
Provenienza e segni di possesso
Uno degli elementi più interessanti dell’esemplare è la presenza di annotazioni manoscritte al frontespizio.
Si leggono chiaramente:
- “ex libris Collegii S. Nicol…”
- ulteriori note di mano antica, probabilmente di ambito ecclesiastico o collegiale
Questi elementi indicano con buona probabilità una provenienza da biblioteca religiosa o istituzionale, verosimilmente un collegio o ambiente di formazione ecclesiastica.
Storytelling della copia
Questo non è semplicemente un libro del 1581.
È un volume che ha attraversato ambienti di studio e formazione:
immaginabile tra le mani di studenti o ecclesiastici, utilizzato come testo di riferimento per comprendere la storia sacra attraverso il filtro della filologia umanistica.
Le note manoscritte al frontespizio non sono casuali:
sono tracce concrete di appartenenza, di catalogazione, di uso quotidiano.
Questo esemplare racconta quindi una doppia storia:
- quella del testo stampato
- e quella, più silenziosa ma altrettanto affascinante, della sua vita nelle biblioteche del passato
Perché è interessante oggi
L’opera è oggi ricercata per tre motivi principali:
- rappresenta un classico della storiografia cristiana antica
- testimonia il lavoro di uno dei grandi umanisti italiani (Sigonio)
- conserva una provenienza autentica e leggibile, elemento sempre più apprezzato dal collezionismo evoluto
È un libro che parla sia allo storico sia al collezionista.
Stato di conservazione
Ottima copia.
Carte ben conservate, con fisiologici segni del tempo.
Legatura coeva integra e solida.
Lievi tracce d’uso marginali, compatibili con l’epoca.
Perché è un acquisto consapevole
Questo esemplare offre una combinazione rara:
- contenuto storico e teologico di rilievo
- apparato umanistico di alto livello (Sigonio)
- provenienza manoscritta autentica
- legatura coeva conservata
È quindi un acquisto che unisce valore culturale, materiale e collezionistico.
Grado di completezza: A
✔ Opera completa ✔ Presenza di tutti gli apparati (commento, indice, catalogo) ✔ Legatura coeva ✔ Provenienza manoscritta leggibile
Valutazione secondo scala standard:
- A (eccellente): esemplare completo, in condizioni superiori alla media, senza interventi
- B (buono): completo, con normali segni del tempo o restauri non invasivi
- C (discreto): completo ma con difetti evidenti o restauri importanti
- D (incompleto): mancanze strutturali o lacune nel testo














