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Thomas à Kempis (attrib.) – F. de Lamennais – L’Imitation de Jésus-Christ – Paris, Ambroise Bray, Libraire-Éditeur, 1859

150,00  123,00 

Elegante edizione francese dell’Imitation de Jésus-Christ nella celebre traduzione di Lamennais, arricchita da 4 tavole incise e da una rara attestazione manoscritta di premio scolastico femminile del 1869. Un’opera che intreccia devozione, educazione e memoria storica del cattolicesimo ottocentesco europeo.

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Thomas à Kempis (attrib.) – F. de Lamennais   
L’Imitation de Jésus-Christ. Traduction nouvelle avec des Réflexions à la fin de chaque chapitre
Paris, Ambroise Bray, Libraire-Éditeur, 1859

Volume in grande formato (cm 27 x 17,5); pagine 395, (1). Testo in lingua francese. Quarante-Quatrième Édition. Elegante legatura coeva in mezza pelle rossa con ricche impressioni dorate al dorso, piatti in percallina rossa e sguardie marmorizzate policrome. L’opera è illustrata da 4 tavole fuori testo ed incise da Soumy, di intensa impronta devozionale e romantica e poste all’inizio di ciascuno dei 4 Libri dei quali si compone e delineate. Presente interessante attestazione manoscritta di premio scolastico femminile datata 24 agosto 1869, compilata e firmata dalla Superiora del pensionato religioso. Esemplare in buono stato conservativo generale, con sporadiche e leggere fioriture diffuse soprattutto ai margini di alcune carte.

Questa raffinata edizione francese ottocentesca dell’Imitazione di Cristo rappresenta uno degli esempi più significativi della ricezione moderna del grande testo ascetico attribuito tradizionalmente a Tommaso da Kempis. L’opera, nata nel contesto spirituale della Devotio Moderna tra XIV e XV secolo, costituisce uno dei libri religiosi più letti della storia occidentale dopo la Bibbia. La sua influenza attraversò secoli, confessioni religiose e ambienti culturali differenti, formando generazioni di religiosi, laici, educatori, intellettuali e mistici.

Particolarmente rilevante in questa edizione è il nome dell’Abbé Félicité Robert de Lamennais, figura centrale del cattolicesimo francese del XIX secolo. Pensatore complesso e controverso, sacerdote, filosofo e autore spirituale, Lamennais tentò di conciliare cristianesimo, sensibilità moderna e tensione sociale. La sua traduzione dell’Imitazione ebbe enorme diffusione per la capacità di rendere il testo più accessibile al pubblico contemporaneo mantenendone al contempo la forza meditativa e introspettiva. Le “Réflexions à la fin de chaque chapitre” aggiungono un ulteriore livello interpretativo, trasformando il libro in uno strumento di meditazione guidata e formazione morale.

L’impianto editoriale è di notevole eleganza. Il grande formato conferisce solennità al volume, mentre le tavole incise da Soumy, caratterizzate da un linguaggio figurativo morbido e sentimentale tipico della spiritualità romantica francese, accompagnano il lettore lungo il percorso interiore dell’opera. Le immagini presentano episodi evangelici e scene simboliche di redenzione e consolazione: Cristo nell’agonia del Getsemani assistito dall’angelo, il ritorno del Figliol Prodigo accolto dal padre, ed altre composizioni che insistono sui temi della misericordia, dell’abbandono e della rinascita spirituale.

Di particolare fascino antiquario è la presenza dell’attestazione di premio scolastico manoscritta applicata al principio del volume. Questo elemento trasforma l’esemplare da semplice libro religioso a vera testimonianza storica della pedagogia cattolica femminile del Secondo Impero francese. Il documento attesta il conferimento del premio di “Excellence” alla giovane Joséphine Defol presso un pensionato diretto dalle Sœurs de la Providence, il 24 agosto 1869. La firma autografa della Superiora e la compilazione calligrafica conferiscono all’esemplare una dimensione personale e documentaria assai suggestiva. Tali attestazioni erano frequentemente utilizzate come premi di profitto e di condotta, offrendo ai migliori allievi opere considerate edificanti e moralmente formative.

Molto interessante risulta inoltre l’indice finale specializzato, raramente valorizzato nelle comuni descrizioni bibliografiche dell’opera. Questo apparato propone percorsi di lettura differenziati a seconda delle categorie di fedeli: prelati, seminaristi, studenti di teologia, religiosi e laici. Si tratta di una vera “mappa spirituale” ottocentesca che rivela come il testo venisse utilizzato non soltanto come libro di devozione privata, ma anche come manuale pedagogico e strumento di direzione spirituale.

Dal punto di vista collezionistico, l’opera riunisce diversi elementi di interesse: la grande tradizione spirituale dell’Imitazione, il prestigio del nome di Lamennais, la qualità della legatura, le incisioni fuori testo, il documento manoscritto scolastico e l’ampia diffusione storica del volume nel cattolicesimo europeo del XIX secolo. L’insieme restituisce un esemplare dal forte carattere evocativo, capace di raccontare non solo un testo religioso ma anche un’intera cultura educativa e devozionale.

Stato dell’opera
Esemplare complessivamente ben conservato. Legatura solida e decorativa, dorature ancora leggibili. Interni freschi con fisiologiche e sporadiche fioriture brune diffuse, maggiormente presenti alle prime e ultime carte. Le 4 Tavole sono ben conservate. Attestazione manoscritta originale perfettamente leggibile.

Perché è interessante oggi

Perché rappresenta un raro punto d’incontro tra spiritualità medievale, pedagogia ottocentesca e cultura religiosa francese. Non è soltanto un testo di devozione, ma una concreta testimonianza della formazione morale e scolastica femminile del XIX secolo.

Perché è un acquisto consapevole

L’esemplare unisce valore storico, bibliografico e documentario. La presenza della traduzione di Lamennais, delle incisioni originali e dell’attestazione manoscritta scolastica rende il volume più interessante rispetto alle comuni edizioni devozionali ottocentesche prive di provenienza o elementi personalizzanti.

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