Vuillier, Gastone
La Danza Edizione originale illustrata
Milano, Tipografia del Corriere della Sera, 1899
Dati editoriali
Autore: Gastone Vuillier (1845-1915) – Titolo: La Danza – Editore: Tipografia del Corriere della Sera – Luogo e anno: Milano, 1899 – Edizione: Prima edizione italiana, “fuori commercio”, destinata ai soli abbonati del quotidiano.
Descrizione fisica
Formato: In-4° oblungo (cm 20,5 × 29) – Pagine: XII, 364 – Legatura: Mezza tela coeva marrone con titolo dorato al dorso; piatti in percallina marrone. – Illustrazioni: Numerosissime xilografie e litografie nel testo, incluse riproduzioni di celebri incisioni francesi dell’Ottocento (Vernier, Gavarni, ecc.), tavole musicali decorate con ricchissime bordure ornamentali. – Stato di conservazione: Carte sane e consistenti, legatura solida; qualche fisiologica fioritura sparsa, come da tipologia e carta dell’epoca. Ottima copia.
Contenuto principale
Opera monumentale — e oggi piuttosto rara nella prima edizione — dedicata alla storia della danza dall’antichità all’Ottocento.
Tra gli argomenti trattati:
- Danza sacra e rituale nel mondo antico (Grecia, Roma, Oriente, Medioevo).
- La danza popolare europea, con capitoli dedicati a contraddanze, saltarelli, ronde, tresques, tarantelle.
- La danza di corte e le accademie francesi, con riferimenti storici, musicali e iconografici.
- Il Settecento e la Rivoluzione francese: danze patriottiche, feste civiche, la “Trenis” del 1797.
- La danza nell’Ottocento: salotti, balli pubblici, la Polka e la sua “rivoluzione sociale”, il Galoppo, il Valzer.
- Capitolo aggiunto sulla coreografia italiana, specifico per questa edizione del 1899.
- Riproduzioni musicali: brani seicenteschi e settecenteschi con splendide cornici ornamentali neorinascimentali.
L’opera si distingue per l’ampiezza dell’apparato illustrativo, per la ricercatezza grafica e per l’approccio storico-antropologico innovativo di Vuillier, uno dei grandi illustratori e viaggiatori dell’Ottocento.
Apparato iconografico
Le immagini inserite mostrano perfettamente la ricchezza grafica dell’opera:
- Litografie di Gavarni e Vernier tratte dalle scene urbane parigine.
- Tavole musicali con bordure istoriate di gusto rinascimentale.
- Scene di danza popolare, galoppi, contraddanze e polka, incise con tratto vivace e teatrale.
- Composizioni decorative a piena pagina di grande qualità tipografica.
Questo apparato rende La Danza una delle più belle pubblicazioni illustrate della fine del XIX secolo nel panorama italiano.
Cenni storico-editoriali
Questa edizione del 1899 uscì come dono riservato agli abbonati del Corriere della Sera, in un’epoca in cui il quotidiano sperimentava l’offerta di prodotti editoriali di pregio per fidelizzare il pubblico.
Si tratta di un’opera fuori commercio, non venduta in libreria, motivo principale della sua attuale rarità.
Il volume traduce e riduce l’edizione francese monumentale di Vuillier (La Danse à travers les âges, 1898), mantenendone tuttavia gran parte dell’apparato iconografico. L’intervento editoriale italiano aggiunge un importante capitolo sulla coreografia italiana, non presente nell’edizione originale francese.
La cura tipografica (stampe nitide, tavole musicali finemente incorniciate, carta pesante e di qualità) riflette lo stile raffinato del Corriere della Sera della Belle Époque.


















