Walter Scott
Il Pirata. Romanzo storico, volgarizzato da Vincenzo Ferrario
Napoli, Tipografia Seguin, 1847
Romanzo completo articolato in quattro piccoli volumi appartenenti alla rara e affascinante “Collezione de’ Romanzi Storici di Walter Scott”, serie popolare ottocentesca di grande interesse bibliografico, concepita per la diffusione capillare dell’opera scottiana in formato economico ma riccamente ornato. L’esemplare proposto comprende i volumi 55–56–57–58, tutti presenti e coerenti.
I volumetti, di dimensioni cm 11 × 7, presentano rispettivamente 263, (1) – 252 – 275, (1) – 259, (1) pagine. Ciascun volume è completo delle due carte decorative iniziali con fregi tipografici dorati recanti il titolo di collana e il titolo dell’opera, nonché di una tavola incisa all’antiporta, elemento distintivo e costante di questa collana, che contribuisce in modo significativo al valore iconografico e collezionistico dell’insieme.
Autore e contenuto dell’opera
Pubblicato per la prima volta in lingua originale nel 1821, Il Pirata rappresenta uno dei romanzi più cupi e drammatici di Walter Scott, ambientato nelle isole Orcadi e nelle coste settentrionali della Scozia. L’opera si distingue per l’atmosfera fortemente romantica, dominata da paesaggi marini tempestosi, relitti, grotte e rovine, e per una narrazione incentrata su temi di colpa, redenzione e fatalismo. Il protagonista, Cleveland, figura ambigua e tormentata, incarna una declinazione oscura dell’eroe romantico, distante dai modelli cavallereschi più noti dell’autore. La traduzione italiana ottocentesca contribuisce a rendere accessibile al pubblico della penisola un romanzo che ebbe larga fortuna anche per la sua carica emotiva e per il gusto gotico allora molto apprezzato.
Traduzione e contesto editoriale
La versione italiana è dovuta a Vincenzo Ferrario, traduttore attivo nella diffusione della narrativa storica straniera in Italia nella prima metà del XIX secolo. La Tipografia Seguin di Napoli, protagonista di questa collana, si distingue per una produzione destinata a un pubblico ampio, ma caratterizzata da una notevole cura tipografica, soprattutto nella progettazione delle collane a fascicoli o volumetti sciolti. La “Collezione de’ Romanzi Storici di Walter Scott” costituisce un esempio emblematico di editoria popolare colta, in cui il piccolo formato e la fragilità dei materiali si accompagnano a un apparato decorativo sorprendentemente ricco.
Stato di conservazione
I quattro volumi sono conservati nelle brossure editoriali originali, elemento di estrema rarità per questa tipologia di pubblicazioni, data la fragilità intrinseca del supporto cartaceo, l’uso quotidiano cui erano destinate e la frequente dispersione dei singoli tomi. L’insieme si presenta genuino, con normali e lievi segni del tempo, piccole fioriture e tracce d’uso compatibili con l’epoca, ma complessivamente ben conservato e integro, particolarmente apprezzabile proprio per la sua autenticità non rimaneggiata.
















