Walter Scott
Woodstock, ossia Il Cavaliere. Storia del tempo di Cromvello, anno 1651 Traduzione di Vincenzo Lancetti
Napoli, Tipografia Seguin, 1851
Insieme completo di quattro mini-volumi in formato cm 11 x 7, appartenenti alla rarissima “Collezione de’ Romanzi Storici di Walter Scott”, numeri 71–72–73–74. I volumi constano rispettivamente di pp. 239, (1); 270, (2); 212; 186, (2). Ogni volumetto conserva la brossura editoriale originale illustrata, con elaborati fregi tipografici al frontespizio e al titolo, e presenta una tavola incisa all’antiporta, elemento non sempre presente negli esemplari superstiti. Carte in buono stato, con lievissimi segni del tempo perfettamente coerenti con la natura fragile e popolare dell’edizione; insieme genuino, mai rimaneggiato, di notevole freschezza collezionistica.
Il romanzo Woodstock è una delle opere più dense della produzione storica di Walter Scott, ambientato nell’Inghilterra della guerra civile e del periodo cromwelliano. Pubblicato originariamente nel 1826, il testo coniuga l’epica cavalleresca con la riflessione politica e religiosa, offrendo un affresco vivido della crisi dell’antico ordine monarchico. La traduzione italiana di Vincenzo Lancetti, molto diffusa nella prima metà dell’Ottocento, contribuì in modo decisivo alla fortuna di Scott presso il pubblico italiano, soprattutto attraverso collane economiche e di largo consumo come questa.
La Collezione de’ Romanzi Storici di Walter Scott rappresenta un caso editoriale di particolare interesse: una serie di minuscoli volumi pensati per la lettura privata e portatile, caratterizzati da un apparato grafico sorprendentemente ricco in rapporto al formato, ma realizzati su carte economiche e con legature estremamente deperibili. Proprio questa combinazione rende oggi gli esemplari eccezionalmente rari in brossura originale, ancor più quando – come in questo caso – il romanzo è conservato integralmente nei suoi quattro tomi costitutivi.
Dal punto di vista bibliografico e collezionistico, l’insieme assume valore non solo per il testo, ma come oggetto editoriale unitario, testimonianza dell’editoria popolare ottocentesca, del gusto romantico e della circolazione internazionale del romanzo storico. La presenza delle antiporte incise e l’omogeneità dello stato conservativo rafforzano ulteriormente l’interesse dell’esemplare.
















