Opere di Silvio Pellico da Saluzzo
Firenze, per Batelli e Figli, 1831–1834
Due volumi in 12° (cm 15 × 9,5), elegantemente rilegati in legatura coeva uniforme in mezza pelle marrone, con titoli e fregi dorati ai dorsi e piatti in carta marmorizzata.
Apparato iconografico: ritratto inciso dell’autore e una tavola nel primo volume; tre incisioni nel secondo volume, di gusto neoclassico e romantico, finemente eseguite.
Stato di conservazione: qualche lieve fioritura sparsa alle carte, ma nel complesso buona copia, solida e ben conservata, con legature omogenee e di gradevole impatto estetico.
Struttura e contenuto dell’opera
L’insieme costituisce una raccolta articolata e significativa della produzione teatrale e morale di Silvio Pellico.
Il Volume I raccoglie le Tre nuove tragedie:
- Gismonda da Mendrisio
- Leoniero da Dertona
- Erodiade
Segue un interessante Avviso degli Editori, che segnala l’inclusione della tragedia Francesco Pizarro, pur non essendo di mano dell’autore, elemento bibliograficamente rilevante e non sempre evidenziato. Chiude il volume il trattato morale “Dei doveri degli uomini. Discorso ad un giovane”, testo fondamentale nella diffusione del pensiero etico di Pellico.
Il Volume II (terza edizione) amplia il corpus con opere tra le più celebri:
- Francesca da Rimini
- Ester d’Engaddi
- Iginia d’Asti
- Eufemio di Messina
e le Cantiche:
- Tancreda
- Rosilde
- Eligi e Valafrido
- Adello
Inquadramento storico-letterario
Silvio Pellico è figura centrale del primo Ottocento italiano, non solo come autore ma come simbolo del Risorgimento morale e civile. Le sue tragedie, profondamente influenzate dal modello alfieriano e dal nascente romanticismo, si caratterizzano per:
- tensione etica e religiosa
- centralità del sacrificio e della libertà
- forte componente patriottica, spesso velata
Questa raccolta riflette pienamente tale impostazione, presentando un teatro che unisce rigore classico e sensibilità moderna.
Aspetti editoriali e collezionistici
L’edizione Batelli è significativa per:
- diffusione ottocentesca delle opere pellichiane
- presenza di apparato illustrativo, elemento non sempre presente in edizioni economiche
- omogeneità della legatura coeva, che conferisce valore estetico e collezionistico all’insieme
Particolarmente interessante è la presenza del testo morale Dei doveri degli uomini, che amplia il pubblico potenziale del volume anche oltre l’ambito teatrale.
Perché è interessante oggi
Questa raccolta consente di cogliere in modo unitario:
- il Pellico drammaturgo
- il Pellico moralista
- il Pellico figura simbolica del primo Risorgimento
Un’opera che testimonia la formazione della coscienza civile italiana attraverso la letteratura.
Grado di completezza
A- – Esemplare completo in due volumi, con normali fioriture d’epoca.
Valutazione secondo scala standard:
- A (eccellente): esemplare completo, in condizioni superiori alla media, senza interventi
- B (buono): completo, con normali segni del tempo o restauri non invasivi
- C (discreto): completo ma con difetti evidenti o restauri importanti
- D (incompleto): mancanze strutturali o lacune nel testo
Perché è un acquisto consapevole
Opera equilibrata per contenuto, estetica e conservazione:
una raccolta organica, ben rilegata e ancora oggi leggibile e significativa, ideale per chi desidera un classico dell’Ottocento italiano in veste autentica.














