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Alberta Galavotti – Sei fiorentini in Oriente – Torino, G. B. Paravia & C., 1946  

40,00  32,80 

Un viaggio nel Levante raccontato attraverso lo sguardo dei mercanti fiorentini, tra storia e immaginazione. Le tavole di Zietto e la carta geografica rendono l’opera coinvolgente e completa. Un esempio significativo di editoria didattica italiana del secondo Novecento.

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Alberta Galavotti

Sei fiorentini in Oriente  
Torino, G. B. Paravia & C., 1946

Volume in 8° (cm 20 x 13,5); pagine (4), 208. Prima edizione. Legatura editoriale in cartonato giallino illustrato in rosso al piatto anteriore e al dorso, con motivi grafici di gusto esotico. Sguardie figurate.

L’opera è corredata da un ricco apparato iconografico: ritratto fotoinciso in antiporta di Leonardo Frescobaldi, una carta geografica a colori più volte ripiegata raffigurante l’itinerario del viaggio, e n. 7 illustrazioni fotoincise a tinta sanguigna di Antonio Zietto, di forte impatto narrativo.

Esemplare privo della sovraccoperta, ma in buono stato conservativo: minimi segni del tempo alla legatura, interni puliti, carta fresca e priva di annotazioni. Copia solida e pienamente godibile.

Contenuto e valore dell’opera

Il volume ricostruisce, con taglio divulgativo ma fondato su basi storiche, il viaggio dei mercanti fiorentini verso l’Oriente, offrendo uno sguardo affascinante sui rapporti tra Europa e Levante tra Medioevo e prima età moderna.

Inserito nella collana “I Grandi Viaggi di Esplorazione”, il testo nasce con una chiara funzione educativa: accompagnare il lettore nella scoperta delle rotte commerciali, delle culture incontrate e delle dinamiche storiche, unendo narrazione e conoscenza.

Non si tratta quindi di un semplice racconto, ma di un’opera che unisce didattica, divulgazione e immaginario visivo, rendendola ancora oggi accessibile e coinvolgente.

Apparato iconografico e qualità editoriale

Le tavole di Antonio Zietto, in elegante tinta sanguigna, amplificano la dimensione narrativa e restituiscono un Oriente evocato più che descritto, coerente con il gusto editoriale dell’epoca.

La carta geografica ripiegata rappresenta un elemento centrale: consente di seguire concretamente il viaggio, trasformando la lettura in esperienza visiva e rafforzando il valore didattico dell’opera.

La veste grafica conferisce al volume un’identità precisa, rendendolo riconoscibile all’interno della produzione Paravia degli anni Quaranta.

Perché è interessante oggi

Questo volume risulta particolarmente attuale per tre motivi:
– consente di riscoprire il ruolo dei mercanti italiani nei primi scambi tra Occidente e Oriente;
– rappresenta un esempio di editoria educativa di qualità, oggi sempre più ricercata;
– offre un equilibrio raro tra testo, immagini e apparato geografico, capace di coinvolgere anche il lettore contemporaneo.

È quindi un libro che non si limita a essere conservato, ma può ancora essere letto, compreso e apprezzato pienamente.

Completezza dell’esemplare

Scala di valutazione (A–D):

  • A (completo): con sovraccoperta e tutti gli allegati
  • B (quasi completo): senza sovraccoperta ma con tutti gli elementi interni
  • C (incompleto): mancanza di tavole o carta
  • D (difettoso): lacune rilevanti

Questo esemplare: livello B (quasi completo)
✔ Carta geografica presente
✔ Tavole complete
✘ Mancanza della sovraccoperta

Valutazione chiara e trasparente che consente un acquisto consapevole.

Perché è un acquisto consapevole

L’esemplare si presenta completo nelle sue parti sostanziali (testo, tavole, carta), con una conservazione che ne garantisce piena fruibilità.

La descrizione puntuale e verificabile riduce ogni incertezza: il collezionista sa esattamente cosa sta acquistando, senza ambiguità su stato e completezza.

Si tratta quindi di un volume che unisce leggibilità, valore culturale e correttezza descrittiva, elementi fondamentali per una scelta informata.

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