Rivista Mensile del Touring Club Italiano – Anno XIV (1908)
Annata completa rilegata – Milano, Touring Club Italiano, 1908
Un viaggio nell’Italia e nell’Europa del 1908, nel momento esatto in cui il mondo moderno prende forma. Questa annata completa della Rivista Mensile del Touring Club Italiano restituisce, pagina dopo pagina, l’entusiasmo per l’automobile, le prime conquiste dell’aria e la scoperta organizzata del viaggio. Arricchita da copertine illustrate di grande fascino – tra cui interventi di Boccioni e Malerba – e da un vasto apparato fotografico, rappresenta oggi un documento vivido e coinvolgente, oltre che un oggetto di forte valore grafico e collezionistico.
Descrizione generale
Raccolta completa dell’Annata XIV (1908) della Rivista Mensile del Touring Club Italiano, una delle più autorevoli e diffuse pubblicazioni illustrate italiane del primo Novecento, vero strumento di diffusione della cultura del viaggio, della mobilità moderna e della conoscenza geografica.
L’esemplare comprende tutti i 12 fascicoli mensili (Gennaio–Dicembre 1908), riuniti in elegante legatura coeva.
Nota editoriale (fondamentale per il collezionista)
Come da prassi del Touring Club Italiano, i fascicoli sono stati rilegati conservando esclusivamente le copertine illustrate anteriori.
👉 Le copertine posteriori non venivano mantenute in sede di legatura editoriale:
l’esemplare è quindi perfettamente conforme allo standard originario.
Apparato iconografico e grafico
L’annata presenta un apparato visivo di grande qualità e varietà:
– copertine litografiche a colori, di forte impatto decorativo
– pubblicità illustrate di marchi storici (Bianchi, Campari, Lloyd Sabaudo, ecc.)
– numerose fotografie riprodotte in fotoincisione
– tavole dedicate a paesaggi, mezzi di trasporto, infrastrutture
👉 Il volume si colloca a pieno titolo nella storia della grafica italiana del primo Novecento.
Gli illustratori: tra grafica pubblicitaria e proto-avanguardia
Elemento di particolare rilievo è la presenza di illustratori di alto livello, attivi in un momento cruciale della cultura visiva italiana.
Umberto Boccioni (1882–1916)
Presente con alcune copertine dell’annata, Boccioni si trova qui nella sua fase pre-futurista, ancora legata alla grafica decorativa e pubblicitaria.
Le sue immagini mostrano già:
– sintesi formale
– attenzione al movimento
– costruzione dinamica della scena
👉 Questo rende l’annata interessante anche per collezionisti legati al Futurismo e alle sue premesse figurative.
Emilio Malerba (1880–1926)
Firmato spesso con le iniziali “EM”, è uno dei principali illustratori della rivista.
Caratteristiche del suo stile:
– eleganza lineare e decorativa
– forte senso narrativo
– attenzione alla moda e alla vita borghese
👉 Le sue copertine rappresentano perfettamente l’immaginario del viaggio come esperienza sociale e culturale.
Valore complessivo delle copertine
Le copertine non sono semplici elementi editoriali, ma:
✔ veri manifesti grafici
✔ strumenti di comunicazione pubblicitaria
✔ testimonianze del gusto visivo dell’epoca
👉 In molti casi, oggi, vengono collezionate anche singolarmente.
Contenuto editoriale e apparato fotografico
Il valore dell’opera risiede in larga parte nella qualità dei contenuti, costruiti secondo un modello sorprendentemente moderno.
Gli articoli sono strutturati come reportage illustrati, accompagnati da un ampio uso di fotoincisioni.
Temi principali
– grandi itinerari di viaggio in Europa e oltre
– sviluppo del turismo organizzato
– imprese automobilistiche e gare internazionali
– nuove infrastrutture (ferrovie, strade alpine)
– nascita dell’aeronautica (dirigibili, primi aeroplani)
La fotoincisione come linguaggio moderno
Le immagini fotografiche, riprodotte in fotoincisione, svolgono un ruolo centrale:
– documentano eventi reali e contemporanei
– illustrano mezzi tecnici e territori
– costruiscono un racconto visivo continuo
👉 Non si tratta di semplice ornamento, ma di un vero sistema informativo visivo, anticipatore del giornalismo illustrato moderno.
Cosa troverai sfogliandolo (esperienza concreta di lettura)
Sfogliando questo volume si entra in un mondo in piena trasformazione.
Si passa:
– da automobili che affrontano strade alpine ancora impervie
– a dirigibili che solcano i cieli europei
– da cantieri ferroviari in alta montagna
– a eleganti scene di viaggio e vita borghese
Le immagini e i testi restituiscono:
✔ la sensazione di scoperta
✔ il fascino della tecnica nascente
✔ l’entusiasmo per il progresso
👉 È un oggetto che non si limita a essere consultato: si vive pagina dopo pagina.
Descrizione fisica
Volume in 8° (cm 24 × 18); pagine 586.
– annata completa dei 12 numeri
– copertine illustrate anteriori conservate
– legatura coeva in piena tela verde
– titoli e fregi dorati al piatto e al dorso
Stato di conservazione
Esemplare in ottimo stato generale:
– legatura solida e ben conservata
– copertine fresche e vivaci
– interni puliti
– minimi segni del tempo
👉 copia sopra la media per questa tipologia
Perché è interessante oggi
– documento originale sulla nascita del turismo moderno
– testimonianza delle prime fasi di automobilismo e aviazione
– presenza di illustratori di rilievo (Boccioni, Malerba)
– forte valore grafico e decorativo
👉 oggetto trasversale tra libro, grafica e storia del costume
Completezza
Scala di valutazione (A–D):
- A (completo): con sovraccoperta e tutti gli allegati
- B (quasi completo): senza sovraccoperta ma con tutti gli elementi interni
- C (incompleto): mancanza di tavole o carta
- D (difettoso): lacune rilevanti
Grado: A
– annata completa
– struttura editoriale corretta
– apparato iconografico integro
Perché è un acquisto consapevole
– conforme all’uso editoriale (copertine)
– contenuto ricco e documentario
– presenza di firme artistiche rilevanti
– conservazione molto buona
👉 acquisto solido, leggibile e collezionisticamente interessante
Un esemplare che unisce contenuto, immagine e storia, difficilmente reperibile completo in condizioni così equilibrate. La presenza dell’intera annata, unita alla qualità delle copertine e dell’apparato illustrato, lo rende un acquisto che può essere apprezzato sia nella lettura sia nella collezione. Un volume che conserva intatto il suo valore documentario e visivo, capace ancora oggi di raccontare un’epoca in trasformazione.




























