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Baudement Emile – Les Races bovines concours universel agricole de Paris 1856 – Paris, Imprim. Impériale, 1862

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Monumentale atlante zootecnico pubblicato per ordine del Ministero dell’Agricoltura francese. Raro esemplare completo, con tavole su carta China e coloriture coeve. Opera fondamentale per la storia della rappresentazione scientifica delle razze animali.

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Émile Baudement

Les Races Bovines au concours universel agricole de Paris en 1856.

Études zootechniques publiées par ordre de S. Exc. le Ministre de l’Agriculture, du Commerce et des Travaux Publics.
Paris, Imprimerie Impériale, 1862.

Descrizione fisica:
1 volume in folio (cm 36 x 50); pagine (2), LXXIV, (2).
Esemplare completo di 5 carte geografiche a coloritura coeva e di 87 tavole raffiguranti le principali razze bovine europee (Isole Britanniche, Olanda e Danimarca, Svizzera e Germania, Impero d’Austria, Francia).
Le tavole sono stampate su carta China e realizzate con un complesso procedimento eliografico rifinito manualmente con tecniche d’incisione mista (acquatinta, litografia e retouch au burin).

Legatura:
Solida e robusta legatura d’epoca in mezza pelle verde con angoli, dorso a nervi con titoli e fregi dorati; tagli lisci, carte marmorizzate ai piatti, esemplare in ottime condizioni di conservazione.

Contenuto e struttura

Il volume documenta i risultati del Concours Universel Agricole de Paris del 1856, il primo grande evento internazionale dedicato alla zootecnia, organizzato sotto il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura dell’Impero di Napoleone III.
Il curatore, Émile Baudement (professore di zootecnia al Conservatoire Impérial des Arts et Métiers), concepì l’opera come un atlante comparato delle razze bovine europee, corredato di testo tecnico e carte tematiche per lo studio geografico della distribuzione e delle migrazioni dei bovini.

All’interno del volume si trovano:

  • un Rapporto introduttivo indirizzato al Ministro dell’Agricoltura, che illustra le finalità scientifiche del progetto;
  • n. 2 indici delle tavole (Razze francesi con proprio indice);
  • cinque carte litografiche a colori, rappresentanti la distribuzione geografica delle razze in Francia e in Europa, tra cui due firmate Dressée par J. Buchonnet – 1857.

Segue la monumentale sezione iconografica, composta da 87 tavole litografiche raffiguranti tori e vacche di razze selezionate, rappresentate in posa laterale su fondali paesaggistici con ambientazioni naturalistiche tipiche delle diverse regioni di provenienza.

Elenco delle tavole

Le prime 59 tavole sono organizzate secondo una classificazione geografica:

  • Îles Britanniques: Taureau de Durham, Vache de Durham, Taureau de Hereford, Vache de Hereford, Taureau de Devon, Vache de Jersey, Taureau d’Ayr, Taureau d’Angus, Taureau de West-Highland, Vache de Kerry, ecc.
  • Hollande et Danemark: Taureau hollandais, Vache hollandaise, Taureau du Jutland, Vache du Jutland, Taureau d’Angeln, Taureau de Breitenburg, ecc.
  • Suisse et Allemagne: Taureau de Fribourg, Vache de Schwitz, Taureau de Berne, Vache d’Oberhasli, ecc.
  • Empire d’Autriche: Taureau de Pingzau, Vache de Montafon, Taureau de Dux, Vache de Zillerthal, Taureau hongrois, ecc.

A queste si aggiungono le 28 tavole delle razze francesi, con indice separato, comprendenti:
Taureau normand – Vache normande, Taureau charolais – Vache charolaise, Taureau limousin – Vache limousine, Taureau de la Vendée, Taureau de la Beauce, Vache bretonne, Taureau du Cantal, Vache du Cantal, Taureau de l’Aubrac, Vache de l’Aubrac, Taureau du Lauragais, Vache du Lauragais, Taureau gascon, Vache gasconne, Taureau landais, Vache landaise, Taureau béarnais, Vache béarnaise, Taureau de la Bresse, Vache de la Bresse, Taureau du Jura, Vache du Jura, Taureau d’Armorique, Vache d’Armorique, Taureau de la Camargue, Vache de la Camargue.

L’insieme costituisce la più ampia e sistematica iconografia zootecnica dell’epoca napoleonica.

Aspetti tecnici e artistici

Le tavole furono eseguite da artisti di primo piano dell’incisione e della litografia francese del secondo Ottocento, tra cui A. Millan, H. Roux, P. Oudart, Victor Adam, Prévost e Karl Girardet, su disegni originali di Nicolas Huet, Victor Adam e Charles Landseer.
La resa naturalistica e la meticolosa attenzione ai dettagli anatomici fecero dell’opera un modello di riferimento per la rappresentazione scientifica degli animali domestici.

Le carte geografiche, acquerellate a mano, documentano le aree di diffusione delle razze bovine in Francia e le loro linee di derivazione etnogenetica, anticipando la cartografia zoogeografica moderna.

Significato e importanza scientifica

Baudement, con questo monumentale volume, fornì la prima sintesi visiva e comparativa della biodiversità bovina europea, basata su criteri morfologici, geografici e produttivi. L’opera si inserisce nel contesto delle grandi imprese enciclopediche promosse dall’Impero per la valorizzazione delle scienze applicate e delle industrie agricole, accanto alle Descriptions des arts et métiers e ai Albums du Musée d’Histoire Naturelle.

Stato di conservazione

Esemplare in ottime condizioni complessive, con lievi fioriture marginali e minimi arrossamenti al frontespizio e alle prime carte. Tavole inchiostrate su carta China perfettamente nitide e fresche, con ampi margini editoriali. Legatura solida, dorso ben conservato.

Circolazione e ricezione dell’opera

Pubblicato ufficialmente dall’Imprimerie Impériale nel 1862, Les Races Bovines fu destinato non al commercio librario ordinario, ma alla diffusione istituzionale: ne furono distribuite copie numerate alle prefetture agricole, alle scuole di veterinaria, ai conservatori tecnici e alle accademie delle scienze dei principali paesi europei. La tiratura, di circa 400 esemplari, risultò in gran parte destinata alle biblioteche ministeriali e universitarie francesi, e solo poche copie furono immesse sul mercato antiquario.

Oggi si conoscono esemplari completi conservati presso la Bibliothèque nationale de France (Tolbiac, département Sciences et Techniques), al Muséum national d’Histoire naturelle di Parigi e al Musée du Conservatoire national des arts et métiers, dove il nome di Baudement è ricordato tra i pionieri della zootecnia moderna.
Un esemplare completo compare anche nel catalogo del Rothamsted Research Library (UK), testimonianza della precoce diffusione dell’opera nei centri europei di studio agronomico.

La critica storica ha riconosciuto a questo atlante un ruolo fondativo nella visualizzazione scientifica dell’allevamento bovino, non solo per la precisione anatomica, ma per l’innovativo approccio geografico e comparativo, che anticipa la mappatura etnologica delle razze animali.
L’unione tra testo, carte e tavole lo rende ancora oggi un riferimento fondamentale per la storia della zootecnia e dell’illustrazione scientifica ottocentesca.

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