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Bushnell Smith Lydia – Napoleon’s Elba – Firenze, Successori B. Seeber, 1914

120,00  98,40 

Curiosa e poco comune edizione fiorentina bilingue dedicata al periodo elbano di Napoleone, illustrata da fotografie d’epoca dei luoghi e delle residenze imperiali. Pubblicata per il pubblico anglofono nel 1914, rappresenta una rara testimonianza del turismo storico e del mito napoleonico nel primo Novecento.

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Bushnell Smith, Lydia

Napoleon’s Elba
Firenze, Successori B. Seeber, 1914

Descrizione fisica:
Un volume in 16° (cm 15 x 17,5); brossura editoriale con titoli e illustrazione tipografica; sovraccoperta originale illustrata con lo stemma napoleonico a tre api. Pagine (2), 99, (3). Numerose illustrazioni fotografiche fuori testo, prevalentemente dedicate a paesaggi, residenze e personaggi dell’Isola d’Elba. Testo bilingue inglese–italiano disposto su due colonne. Esemplare completo, con lievi fioriture di ruggine e qualche sottolineatura e chiosa a lapis nella sezione italiana; ottima conservazione complessiva.

Contenuto e rilievo storico:
Pubblicato a Firenze dai Successori Seeber, editori di pregio attivi anche nel settore turistico-culturale, il volume di Lydia Bushnell Smith, autrice americana residente in Italia, rappresenta una delle prime sintesi divulgative bilingue sul periodo elbano di Napoleone Bonaparte (1814–1815). L’opera è arricchita da fotografie originali dei luoghi simbolici dell’isola — Portoferraio, San Martino, Marciana, i bastioni, i giardini e le residenze — e da ritratti di personaggi locali come Pilade Del Buono, custode e guida del museo napoleonico, figura celebre tra i primi visitatori stranieri.

L’intento di Bushnell Smith è quello di offrire un racconto sentimentale e colto, unendo l’esattezza documentaria alla fascinazione romantica per l’esilio imperiale: l’isola, “la più piccola ma più celebre del Mediterraneo”, viene descritta come luogo di rinascita interiore e prefigurazione della leggenda.

Aspetti editoriali e iconografici:
La scelta del formato quadrato e della doppia lingua si lega all’editoria turistica fiorentina del primo Novecento, destinata ai viaggiatori britannici e americani del Grand Tour. La sovraccoperta originale con le api napoleoniche (simbolo d’operosità e regalità) e il carattere gotico del titolo rimandano a un gusto storico e decorativo tipico delle pubblicazioni Seeber.

Provenienza:
Esemplare senza segni di possesso; si notano annotazioni a matita d’epoca, probabilmente di lettore colto italiano.

Rarità e collezionismo:
Opera rara e difficilmente reperibile completa di sovraccoperta, che spesso manca. Ricercata dai collezionisti di napoleonica elbana e di editoria anglo-italiana dei primi del ’900.

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