Carlo Darwin
L’origine dell’uomo e la scelta in rapporto col sesso. Prima traduzione italiana col consenso dell’Autore del prof. Michele Lessona. Terza tiratura
Torino, Unione Tipografico-Editrice, 1888
Dati editoriali
Torino, Unione Tipografico-Editrice (già Ditta Pomba e C.), 1888.
In-4° (cm 27 × 19), pp. 671, (1).
Terza tiratura (identica alla prima del 1871 e alla seconda del 1875).
Prima traduzione italiana autorizzata, a cura di Michele Lessona, direttore del Museo Zoologico di Torino.
Descrizione fisica
Legatura coeva in mezza tela nera con percallina nera ai piatti; titoli dorati al dorso.
Interno fresco e ben conservato, con numerosissime incisioni intercalate nel testo, tratte da opere zoologiche contemporanee.
Carte complessivamente molto pulite, margini ampi. Volume solido, senza rifacimenti.
Contenuto principale
Opera fondamentale nella storia della scienza, The Descent of Man (1871) è il testo nel quale Darwin:
- espone in forma sistematica la discendenza comune dell’uomo con le scimmie antropomorfe;
- analizza le prove anatomiche, embriologiche, etno-antropologiche e paleontologiche dell’evoluzione umana;
- introduce la legge della selezione sessuale, descritta come forza evolutiva distinta ma complementare alla selezione naturale;
- discute il comportamento animale e umano, mostrando continuità strutturali e funzionali fra specie;
- esamina l’origine delle differenze tra le popolazioni umane e la variabilità del corpo e della mente.
Le numerose illustrazioni, fedelmente riprodotte nell’edizione italiana, accompagnano e chiariscono i confronti morfologici fra specie, con un apparato iconografico di grande interesse storico-scientifico.
Apparato iconografico
Le incisioni, presenti in tutte le sezioni dell’opera, rappresentano:
- crani e arti di primati antropomorfi;
- strutture sessuali e caratteri secondari in molte specie animali;
- morfologie selettive e adattamenti comportamentali;
- tavole naturalistiche ricavate da G. Ford, Günther, Brehm, Yarrell e altri naturalisti ottocenteschi.
L’apparato illustrativo è completo e particolarmente nitido: qualità rara nelle copie di consultazione accademica.
Paragrafi di approfondimento
Approfondimento sul contenuto dell’opera
L’origine dell’uomo e la scelta in rapporto col sesso rappresenta l’approdo maturo del pensiero darwiniano: un testo nel quale l’evoluzione non è più solo il meccanismo che regola la diversificazione delle specie animali, ma la chiave interpretativa dell’identità stessa dell’uomo. Il volume unisce dati zoologici, anatomici, etologici e antropologici e costruisce una dimostrazione multilivello che conferma la comune discendenza dell’uomo e degli animali superiori. La seconda parte, dedicata alla selezione sessuale, costituisce un autonomo trattato sulle strategie riproduttive, sui caratteri ornamentali e sulla competizione tra individui dello stesso sesso: un’idea innovativa che anticipa molti sviluppi della biologia evoluzionistica moderna.
Charles Darwin: profilo sintetico
Charles Robert Darwin (1809–1882), naturalista inglese, è l’autore della più grande rivoluzione concettuale nella storia della biologia. Dopo il viaggio sul Beagle (1831–1836), elaborò una visione unitaria della trasformazione delle specie fondata sull’osservazione diretta, sulla raccolta minuziosa dei dati e sulla loro interpretazione comparativa. Con On the Origin of Species (1859) formulò la teoria della selezione naturale; con The Descent of Man (1871) estese tale modello all’uomo. La sua eredità scientifica, costruita con rigore metodologico e prudenza argomentativa, influenzò non solo la biologia ma l’intera cultura occidentale.
La ricezione di Darwin in Italia
L’Italia fu tra i paesi europei che accolsero con maggiore vivacità la teoria evoluzionista. A partire dagli anni Sessanta dell’Ottocento, il darwinismo divenne oggetto di discussione scientifica, filosofica e persino politica. La traduzione dei testi di Darwin fu un fattore decisivo: Giovanni Canestrini per L’origine delle specie e Michele Lessona per L’origine dell’uomo offrirono versioni accurate e scientificamente controllate, approvate dallo stesso Darwin. L’ambiente intellettuale postunitario, incline all’aggiornamento scientifico e al rinnovamento delle istituzioni accademiche, favorì la rapida diffusione del darwinismo, nonostante le resistenze del mondo cattolico e di alcune correnti filosofiche. L’impatto culturale fu profondo e si estese all’antropologia, alla medicina, alla letteratura e alle scienze sociali.
Nota biografica su Michele Lessona
Michele Lessona (1823–1894), medico e naturalista torinese, fu docente universitario e direttore del Museo Zoologico di Torino. Tra i maggiori divulgatori scientifici dell’Italia ottocentesca, fu il primo traduttore autorizzato di Darwin e uno dei più lucidi interpreti della biologia evoluzionistica nel nostro Paese. Le sue traduzioni non furono semplici versioni linguistiche, ma opere di mediazione scientifica destinate a formare una nuova coscienza naturalistica presso il pubblico italiano e le giovani generazioni di studiosi.
Nota sulla rarità
Le copie ottocentesche dell’edizione UTE, soprattutto quelle della prima traduzione italiana autorizzata, sono ricercate sul mercato internazionale. Gli esemplari con margini ampi, carte fresche e apparato iconografico perfettamente integro risultano particolarmente rari, poiché gran parte delle copie circolò in ambito accademico e presenta usualmente segni di consultazione intensa o tavole ossidate.
Nota didascalica (3 righe)
Edizione autentica della prima traduzione italiana autorizzata di The Descent of Man, completa di tutte le incisioni originali. Opera cardine della biologia evoluzionistica, qui proposta in un esemplare fresco e ben conservato. Da collezione.
















