Cartolina postale militare 39° Reggimento fanteria. Brigata Bologna. cm 14 x 9 Non viaggiata.
–> Come da foto.
Descrizione iconografica (recto)
La cartolina presenta una ricca composizione allegorico-militare dedicata al 39° Reggimento di Fanteria, appartenente alla Brigata Bologna.
Al centro domina una scena dinamica di assalto militare, con fanti armati in avanzata verso una fortificazione, evocazione delle campagne risorgimentali e post-unitarie. Sullo sfondo compaiono architetture simboliche: a sinistra una porta fortificata, a destra un palazzo civico con torre campanaria, elementi che rimandano idealmente alle città legate alla storia del reggimento.
L’insieme è incorniciato da una decorazione a ghirlanda con motivi circolari verdi e gialli, tipica della grafica patriottica di fine Ottocento. In alto corre un cartiglio tricolore con la scritta:
“39° Reggimento Fanteria – Brigata Bologna”.
Al centro della composizione campeggiano simboli araldici e patriottici: lo scudo crociato, l’aquila, il tricolore italiano e una stella raggiante, emblema dell’Italia.
Sono inoltre riportati, lungo i nastri, i nomi e le date di alcune campagne e località storiche, tra cui riferimenti a Roma, Perugia, Civitella del Tronto e Adua (1896), a testimonianza delle tradizioni e delle vicende militari del reggimento.
Descrizione testuale (verso)
- Intestazione: “CARTE POSTALE D’ITALIE – UNION POSTALE UNIVERSELLE”.
- Verso non suddiviso, tipico delle produzioni anteriori alla riforma del 1906.
- Assenza di affrancatura e annulli: esemplare non viaggiato.
- Leggere tracce del tempo e di manipolazione, coerenti con l’età.
Caratteristiche fisiche e stato di conservazione
- Tecnica: litografia policroma di alta qualità.
- Stato di conservazione: buono; colori vivaci e ben leggibili, lievi ingiallimenti e segni superficiali sul verso.
Contesto storico
Il 39° Reggimento di Fanteria “Bologna” fu uno dei reparti storici dell’Esercito Italiano, con tradizioni che affondano nel periodo risorgimentale e nella successiva fase di consolidamento dello Stato unitario.
Le cartoline reggimentali come questa venivano prodotte come oggetti commemorativi e identitari, destinate a soldati, ufficiali e famiglie, e svolgevano una funzione di celebrazione, memoria e appartenenza. La presenza del riferimento ad Adua (1896) colloca la cartolina nel clima post-bellico coloniale, quando l’iconografia militare italiana cercava di riaffermare valori patriottici e spirito di corpo.



