Daria Banfi Malaguzzi
Rinaldo il vincitore
Milano, G. B. Paravia, 1935
Volume in 4° (cm 21,5 × 16); pagine 43, (5).
N. 57 della collana “Il piccolo italiano”, diretta da Maria Bersani.
Quarto episodio del ciclo ispirato alla Gerusalemme Liberata.
Completo delle 4 tavole a colori di Aldo Cerchiari.
Legatura in brossura editoriale in cartonato illustrato a colori.
Presente nota manoscritta di omaggio, datata e firmata, alla prima carta bianca.
Qualche abrasione alla copertina, nel complesso buona copia.
Contenuto e significato dell’opera
Il volume propone una riscrittura narrativa semplificata e pedagogica della figura di Rinaldo, uno dei protagonisti della Gerusalemme liberata di Torquato Tasso.
All’interno della collana, il racconto è adattato a un pubblico infantile e scolastico, privilegiando gli aspetti eroici, morali e cavallereschi: il coraggio, la disciplina, la redenzione e il senso del dovere. La figura di Rinaldo diventa così un modello educativo, coerente con i valori trasmessi dall’editoria italiana tra anni Venti e Trenta.
La narrazione mantiene un tono semplice ma solenne, capace di avvicinare i giovani lettori ai grandi testi della tradizione letteraria italiana.
Apparato illustrativo
Le tavole a colori di Aldo Cerchiari rappresentano un elemento distintivo del volume:
– scene cavalleresche e simboliche ispirate all’epica rinascimentale
– composizioni stilizzate, con forte sintesi grafica e cromatica
– influenze dell’illustrazione decorativa tra Art Déco e grafica scolastica del periodo
Le immagini amplificano il carattere eroico del racconto e contribuiscono alla sua immediata leggibilità visiva.
Contesto editoriale
La collana Il piccolo italiano costituisce uno dei più importanti progetti editoriali didattici italiani del primo Novecento, promossa dall’editore Paravia con finalità educative e nazionali.
Questo volume si inserisce nel ciclo dedicato alla Gerusalemme liberata, volto a introdurre i giovani lettori ai grandi classici attraverso adattamenti accessibili e fortemente illustrati.
Provenienza e note d’esemplare
La presenza della nota manoscritta di omaggio aggiunge un elemento di autenticità e testimonianza d’uso, tipico dei volumi scolastici o donativi dell’epoca.
Perché è interessante oggi
Esemplare di interesse per:
– collezionisti di libri per l’infanzia del primo Novecento
– studiosi della ricezione scolastica dei classici italiani
– appassionati di illustrazione storica
– collezionisti della collana Il piccolo italiano
Particolarmente interessante per il collegamento con l’opera tassiana e per l’apparato illustrativo di qualità.
Stato di conservazione
Buono stato complessivo:
copertina con abrasioni e segni d’uso; interni ben conservati; tavole complete e fresche.
Presente nota manoscritta.
Grado di completezza
A- (ottimo)
Esemplare completo, con normali difetti della coperta.
Valutazione secondo scala standard:
- A (eccellente): esemplare completo, in condizioni superiori alla media, senza interventi
- B (buono): completo, con normali segni del tempo o restauri non invasivi
- C (discreto): completo ma con difetti evidenti o restauri importanti
- D (incompleto): mancanze strutturali o lacune nel testo
Perché è un acquisto consapevole
Volume completo e autentico, con apparato illustrativo integro e forte valore didattico-storico.
Appartiene a una collana collezionabile e coerente, elemento importante per chi costruisce serie.











