Giovanni Tatti (pseud. Francesco Sansovino)
Della Agricoltura di M. Giovanni Tatti Lucchese, libri cinque.
Ne quali si contengono tutte le cose appartenenti al bisogno della villa, tratte da gli antichi & da moderni scrittori. Con le figure delle biade, delle piante, de gli animali & delle herbe così medicinali, come comuni & da mangiare.
In Venetia, appresso Francesco Sansovino et Compagni, 1560.
Descrizione bibliografica
- Formato: in-4° (cm 16 x 22).
- Collazione: (4), 187, (1) fogli
- Legatura: cartonato foderato in carta decorata marmorizzata.
- Impianto tipografico: testo su una colonna, carattere romano, iniziali xilografiche ornate.
- Illustrato: centinaia di xilografie raffiguranti piante, frutti, radici, fiori, funghi, animali domestici e selvatici, insetti, roditori e parassiti agricoli.
Contenuto
Manuale diviso in cinque libri:
- Libro Primo: qualità dei paesi, delle terre e dell’aria; principi generali dell’agricoltura.
- Libro Secondo: interamente dedicato alla vite e al vino.
- Libro Terzo: descrizione di erbe medicinali e commestibili.
- Libro Quarto: allevamento animale, malattie e cure.
- Libro Quinto: orticoltura, frutticoltura, insetti e parassiti, rimedi naturali contro i danni agricoli.
Iconografia
- L’opera è celebre per la sua ricchissima galleria xilografica: una delle più ampie del Cinquecento in ambito botanico e agricolo.
- Non raffigura solo specie vegetali, ma anche animali, vermi, lumache, rane, roditori e altri parassiti, mostrando un approccio pratico e “ecologico” ante litteram.
- La resa è volutamente semplice e immediata, pensata per un pubblico di coltivatori e appassionati, non solo di eruditi.
Il tema del vino
- Particolarmente prezioso il Libro II, tra le prime trattazioni illustrate in volgare dedicate alla viticoltura e all’enologia.
- Contiene descrizioni delle varietà d’uva, tecniche di coltivazione, vinificazione e usi terapeutici del vino.
- Questo aspetto rende l’opera un classico della letteratura vinaria rinascimentale, oggi molto ricercata dai collezionisti di libri sul vino e la gastronomia.
Contesto e autore
- Francesco Sansovino (1521-1586), umanista e poligrafo veneziano, figlio dell’architetto Jacopo, usò lo pseudonimo di Giovanni Tatti Lucchese probabilmente per presentarsi come “uomo di campagna” ed esperto pratico.
- L’opera riflette la cultura rinascimentale del vivere in villa, dove l’agricoltura è anche arte, filosofia e piacere dell’élite colta.
Fortuna e ricezione
- Grande successo editoriale: ristampata più volte in Italia nel corso del XVI e XVII secolo.
- Diffusa anche in ambito europeo, fu un testo di riferimento nelle biblioteche nobiliari e monastiche come manuale agricolo e domestico.
- Esemplari ben conservati come questo sono rari sul mercato e molto ricercati.
Curiosità moderna
- Nel 2015, in occasione di Expo Milano, il Ministero dello Sviluppo Economico dedicò un foglio di 15 francobolli al tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.
- Le note ufficiali li dichiararono “xilografie tratte da G. Tatti, Della Agricoltura, Venezia 1560”.
- Un’inchiesta giornalistica dimostrò che le immagini non erano copie dirette, ma solo ispirate a quelle del Sansovino: l’esemplare diventa così un curioso “ponte tra Rinascimento e contemporaneità”, anche in chiave collezionistica (bibliofilia + filatelia).
Stato di conservazione
- Un leggero alone al frontespizio, per il resto carte fresche e ben conservate.
- Legatura solida e integra.
- Esemplare ottimo, raro da trovarsi in queste condizioni.


























