Marin, Biagio
Elogio delle conchiglie
Milano, Vanni Scheiwiller Editore (Tipografia U. Allegretti di Campi), 1965
Raro “mini-libro” nella sua brossura bianca editoriale con sovraccoperta illustrata applicata in cartonato rosa antico con ampie ali, titoli e fregio entro cornice tipografica alla coperta superiore, titoli anche al dorso. Dimensioni (cm 5,8×7,3), pagine: 29, (3). Prima edizione pubblicata in duemila copie, appartenente alla raffinata collana «All’insegna della baita Van Gogh».
L’opera raccoglie un breve ma intenso testo poetico in cui Biagio Marin (1891-1985), tra i massimi poeti dialettali del Novecento, trasfigura l’immagine della conchiglia in simbolo di vita marina, memoria e contemplazione. La conchiglia diventa “piccolo infinito”, scrigno di suoni e silenzi, espressione della sua poetica radicata nella laguna gradese, capace di oscillare tra l’umiltà della quotidianità e la vastità dell’eterno.
Approfondimento sulla collana e l’editore
La collana «All’insegna della baita Van Gogh», inaugurata da Scheiwiller negli anni Sessanta, è una delle più raffinate esperienze tipografiche italiane: piccoli formati, tiratura limitata, materiali ricercati e attenzione grafica, con l’intento di trasformare il libro in un oggetto d’arte. Vanni Scheiwiller (1934-1999), figura di spicco dell’editoria novecentesca, fondatore della «All’Insegna del Pesce d’Oro» e successivamente animatore delle edizioni Scheiwiller, ebbe un ruolo centrale nella diffusione di autori italiani e stranieri, promuovendo tanto le voci emergenti quanto i grandi classici moderni. La collana «baita Van Gogh» riflette la sua concezione del libro come opera d’arte totale, di respiro internazionale, pur mantenendo la leggerezza del formato miniaturistico.
✧ Condizioni: copia perfetta, esemplare ben conservato e integro in ogni sua parte.












