Emilio Salgari
Le Aquile della Steppa
Milano, Antonio Vallardi Editore, 1922
Volume in formato medio cm 24,5 x 16,5; pagine 246, (2). Elegante legatura editoriale in piena tela rossa, impreziosita da raffinati inserti decorativi dorati e da una vivace illustrazione policroma al piatto superiore raffigurante un guerriero orientale sospeso su corde sopra un mare in tempesta. Titoli dorati impressi al piatto e al dorso. L’opera è illustrata da 18 disegni di A. Tanghetti.
Romanzo d’avventura ambientato negli sconfinati territori dell’Asia centrale e delle steppe russe, dove Salgari dispiega ancora una volta il proprio talento nel fondere azione, esotismo e immaginazione storica. Tra cavalieri cosacchi, assedi notturni, inseguimenti a cavallo e paesaggi sterminati, il lettore viene trascinato in un universo narrativo dominato dall’eroismo e dal senso epico della frontiera orientale.
Particolarmente interessante questa edizione Vallardi dei primi anni Venti, caratterizzata da una delle più decorative legature illustrate della produzione salgariana. La copertina, dal forte impatto grafico e cromatico, riflette pienamente il gusto liberty e avventuroso dell’editoria popolare italiana del primo Novecento. Di notevole fascino anche le tavole interne di A. Tanghetti, ricche di scene dinamiche e atmosferiche.
Esemplare in ottimo stato di conservazione: minime tracce del tempo, dorso sano e ben conservato, interni freschi e puliti. Copia molto piacevole anche sotto il profilo collezionistico ed estetico.
Perché è interessante oggi
Le edizioni Vallardi illustrate di Emilio Salgari rappresentano oggi uno dei settori più vivi del collezionismo dedicato alla narrativa popolare italiana. “Le Aquile della Steppa” unisce una legatura figurata di forte impatto a un testo meno comune rispetto ai grandi cicli malesi, elemento che ne aumenta l’interesse antiquario.
Perché è un acquisto consapevole
Questo volume conserva intatto il fascino dell’editoria avventurosa italiana degli anni Venti: bella presenza estetica, illustrazioni originali e ottimo stato generale ne fanno un esemplare ideale sia per il collezionista salgariano sia per chi desidera una legatura decorativa d’epoca.












