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Enrico Nencioni – Saggi critici di Letteratura Italiana… scritto di Gabriele D’Annunzio – Firenze, Successori Le Monnier, 1898

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Raccolta fondamentale della critica letteraria italiana di fine Ottocento, i Saggi critici di Enrico Nencioni rappresentano un momento chiave di passaggio verso la modernità estetica. L’opera è impreziosita dallo scritto introduttivo di Gabriele D’Annunzio, che sancisce il ruolo di Nencioni come maestro riconosciuto della nuova generazione. Edizione Le Monnier in brossura editoriale originale con ritratto dell’autore.

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Enrico Nencioni

Saggi critici di Letteratura Italiana  

Preceduti da uno scritto di Gabriele D’Annunzio*

Firenze, Successori Le Monnier, 1898

Descrizione bibliografica (testo base – mantenuto integralmente)

Volume di cm. 18,5 x 12, pagine: XXII, 381, (3), ritratto dell’autore. Opera genuina nella sua brossura editoriale, titoli entro cornice tipografica alla coperta superiore e al dorso. Ottima copia da collezione.

Inquadramento dell’opera

I Saggi critici di Letteratura Italiana rappresentano una delle opere più significative di Enrico Nencioni, figura centrale della critica letteraria italiana di fine Ottocento. Il volume raccoglie una serie di interventi critici maturati nel corso di anni di attività giornalistica e saggistica, offrendo una visione coerente, moderna e profondamente europea della letteratura italiana, letta alla luce delle correnti romantiche e simboliste.

L’opera si colloca in un momento cruciale di passaggio tra il positivismo critico e una nuova sensibilità estetica, anticipando istanze che troveranno piena espressione nel primo Novecento.

Enrico Nencioni: profilo biografico-critico

Enrico Nencioni (Firenze, 1837 – 1896) fu critico letterario, traduttore e intellettuale cosmopolita. Profondo conoscitore della letteratura inglese e francese, introdusse in Italia autori e correnti allora poco conosciuti, da Shelley a Baudelaire, svolgendo un ruolo fondamentale nella diffusione del Romanticismo europeo e del primo simbolismo.

La sua critica, lontana dal mero erudizionismo accademico, si fonda su un’idea etica ed estetica della letteratura, concepita come espressione autentica della coscienza individuale e nazionale. I Saggi critici costituiscono quindi una sorta di testamento intellettuale, in cui confluiscono riflessione storica, sensibilità moderna e rigore stilistico.

Lo scritto introduttivo di Gabriele D’Annunzio

Di particolare rilievo è la presenza dello scritto introduttivo di Gabriele D’Annunzio, che rende il volume un documento di straordinario interesse anche per la storia del Decadentismo italiano. D’Annunzio riconosce in Nencioni una figura di maestro morale e intellettuale, sottolineandone il ruolo di mediatore tra cultura italiana ed europea.

Questo contributo conferisce all’opera un valore aggiunto, trasformandola in un punto di contatto tra due stagioni fondamentali della letteratura italiana: il secondo Ottocento critico-romantico e l’alba del nuovo estetismo novecentesco.

Contenuto e struttura

Il volume affronta autori e temi cardine della tradizione letteraria italiana, con particolare attenzione:

  • alla dimensione etica della scrittura,
  • al rapporto tra forma e contenuto,
  • alla funzione civile e morale della letteratura,
  • al confronto tra tradizione nazionale e modelli stranieri.

Lo stile critico di Nencioni si distingue per chiarezza, eleganza e partecipazione emotiva, rendendo i saggi leggibili e stimolanti anche per il lettore contemporaneo.

Aspetti editoriali e collezionistici

Stampato dai Successori Le Monnier, storica casa editrice fiorentina di riferimento per la cultura italiana dell’Ottocento, il volume si presenta in brossura editoriale originale, elemento sempre più raro in buone condizioni.

La presenza del ritratto dell’autore, la nitida cornice tipografica al frontespizio e lo stato di conservazione complessivamente ottimo rendono questo esemplare particolarmente appetibile per:

  • collezionisti di letteratura italiana,
  • studiosi di critica ottocentesca,
  • estimatori di D’Annunzio,
  • biblioteche specialistiche.

Rilevanza storica

Quest’opera costituisce una testimonianza diretta del dibattito letterario italiano di fine secolo, offrendo una chiave di lettura essenziale per comprendere l’evoluzione del gusto critico e il passaggio verso la modernità letteraria.

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