Ex libris Gianni Mantero, Italia, 1951
Dimensioni: mm 126 × 86. Tecnica: stampa a due colori, verosimilmente xilografica con seconda impressione tipografica in bruno-arancio per la titolazione.
Nella matrice, a sinistra, compare una piccola sigla dell’artista accompagnata dalla data 1951, non abbastanza nitida per proporre un’attribuzione sicura.
La scena, volutamente fantastica e grottesca, mostra due figure sedute nella vegetazione: quella a sinistra presenta un volto quasi zoomorfo, mentre fra i personaggi compare una bottiglia; in alto vola uno stormo di uccelli.
L’insieme suggerisce una possibile allegoria di ebbrezza, metamorfosi o follia umana, ma eviterei una lettura troppo rigida senza documentazione dell’artista.
Il contrasto fra i neri profondi, le fitte incisioni luminose e il segno nervoso conferisce al foglio un marcato carattere espressionista.
Il possessore è il celebre Gianni (Giovanni) Mantero (1897–1985), architetto comasco e soprattutto uno dei maggiori collezionisti europei di ex libris del Novecento.
Nel 1946 fondò la BNEL – Bianco e Nero Ex Libris; la sua raccolta raggiunse circa 65.000 fogli, dei quali circa 700 creati espressamente per lui.
Questa provenienza costituisce quindi un elemento collezionistico tutt’altro che secondario, anche in assenza dell’identificazione dell’incisore.
Stato: molto buono; impressione intensa, margini completi, lievi naturali tracce del tempo.
Interesse collezionistico: buono/alto per provenienza Mantero, datazione 1951 e inconsueta iconografia fantastico-satirica.






