Ex libris Ir. C. J. Asselbergs, Paesi Bassi, circa 1930–1950
Dimensione: mm 72 × 76.
Piccola grafica di notevole eleganza, costruita attorno a una monumentale A che racchiude il monogramma intrecciato C–J–A, evidente richiamo al nome del possessore.
Alla base compaiono libri e piccoli fogli sparsi: una dichiarazione immediata della natura bibliofila del contrassegno.
Il proprietario, Cornelis J. Asselbergs, fu importante bibliofilo olandese e direttore della fabbrica di zucchero Wittouck di Breda; commissionò ex libris anche ad artisti quali John Buckland Wright e Willem Rozendaal.
Interessante l’impianto quasi Art Déco, con fondo nero, decorazioni calligrafiche simmetriche e forte contrasto bianco-nero.
Tecnica: verosimilmente xilografia/houtgravure o cliché derivato da matrice incisa; attribuzione tecnica prudenziale dalla fotografia.
La collezione Wiechel registra per C.J. Asselbergs anche diversi ex libris semplicemente descritti come “Monograms”, dato particolarmente pertinente a questo esemplare.
Stato: molto buono; impressione nitida, margini ampi e carta sostanzialmente pulita.



![Abbé Prévost - Histoire de Manon Lescaut et du Chevalier des Grieux - Paris, Éditions Nilsson, s.d. [ma primi decenni del XX secolo]](https://www.segnideltempo.it/wp-content/uploads/2025/10/20251029_101050-scaled-300x450.jpg)


