Ex libris Vincenzo De Angelis, Carlo Servolini (1876–1948), Italia, ante 1948, probabilmente anni 1930–40
Dimensioni: mm 86 × 62. Tecnica: xilografia originale color ruggine su carta avorio; un esemplare per Vincenzo De Angelis è documentato espressamente come xilografia di Carlo Servolini.
Il nome del possessore è ingegnosamente scomposto ai lati della composizione: VIN–CEN–ZO / DE / AN–GEL–IS.
L’iconografia è interamente egittizzante: architettura templare centrale, figura faraonica, ali spiegate, disco solare e motivi vegetali costruiscono una sorta di emblema archeologico.
Servolini trasforma così il nome in parte integrante dell’architettura, ottenendo un ex libris quasi geroglifico, più da decifrare che da leggere.
La costruzione verticale e simmetrica, unita al caldo colore ruggine, conferisce al piccolo foglio forte presenza decorativa e gusto tra Déco e revival egizio.
L’attribuzione è particolarmente solida: la Pinacoteca Comunale Carlo Servolini conserva/documenta proprio un Ex Libris per Vincenzo De Angelis dell’artista.
Stato: molto buono; impressione nitida e uniforme, margini completi, minime naturali tracce del tempo.
Interesse collezionistico: alto per autore identificato, tecnica xilografica, iconografia egizia e provenienza musealmente documentata.






