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Francesco Saverio Caroselli – Ferro e fuoco in Somalia – Roma, Sindacato Italiano Arti Grafiche Editore, 1931

120,00  98,40 

Importante testimonianza storica e iconografica del colonialismo italiano in Somalia, corredata da numerose fotografie e da una grande carta geografica ripiegata. Copertina figurata firmata Rondini di notevole forza espressiva. Prima edizione intonsa, di sicuro interesse storico e collezionistico.

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Francesco Saverio Caroselli
Ferro e fuoco in Somalia. Venti anni di lotte contro Mullah e Dervisc
Roma, Sindacato Italiano Arti Grafiche Editore, 1931

In-4° (cm 26 × 18,5); pp. XXII, 333, (3). Con facsimile della lettera introduttiva del Gen. Emilio De Bono, Ministro delle Colonie. Numerose illustrazioni fotografiche in bianco e nero nel testo. In fine, grande carta geografica più volte ripiegata intitolata I Territori della Somalia, con indicazione dei luoghi, dei confini politici e delle operazioni militari contro Mullah e Dervisc.
Brossura editoriale originale con copertina illustrata in nero e rosso firmata Rondini, titoli anche al dorso. Esemplare intonso, genuino, in ottimo stato conservativo, da collezione.

Contenuto e struttura dell’opera

Il volume ricostruisce in modo sistematico oltre vent’anni di conflitti coloniali nell’area somala, concentrandosi sulla lunga e complessa opposizione armata guidata dal Mullah contro le potenze europee, in particolare Gran Bretagna e Italia. L’opera è articolata in quattordici capitoli, preceduti da una cornice politico-militare e seguiti da bibliografia e indice delle illustrazioni, offrendo un quadro organico che intreccia diplomazia, operazioni militari, geografia strategica e osservazione diretta dei luoghi.

Di particolare rilievo è l’attenzione riservata alle trattative di pacificazione, agli accordi (come quello di Illig del 1905), al ruolo delle potenze europee e all’evoluzione del conflitto durante la Prima guerra mondiale, con un’analisi puntuale delle ripercussioni internazionali della rivolta derviscica.

Apparato iconografico e cartografico

L’apparato illustrativo costituisce uno degli elementi più significativi dell’opera: le fotografie documentano paesaggi, insediamenti, fortificazioni, luoghi sacri dell’Islam, scene di vita quotidiana e strutture militari, fornendo una testimonianza visiva di grande interesse storico ed etnografico.
La carta geografica finale, di ampio formato, rappresenta uno strumento essenziale per la comprensione delle operazioni militari e dei movimenti delle forze in campo, rendendo il volume non solo un testo narrativo, ma anche un vero e proprio documento tecnico-storico.

Nota critica sulla figura del Mullah

La figura del Mullah – identificabile storicamente in Mohammed Abdullah Hassan – è presentata da Caroselli secondo una lettura tipica della storiografia coloniale italiana del primo Novecento. Egli viene descritto come capo carismatico, fanatico religioso e instancabile agitatore politico, capace di mobilitare le confraternite dervisciche in una resistenza armata di lunga durata.

Pur muovendosi entro una prospettiva dichiaratamente coloniale, il testo lascia emergere, talvolta implicitamente, la straordinaria capacità del Mullah di costruire un consenso religioso e tribale diffuso, di sfruttare la conoscenza del territorio e di resistere per decenni a forze militarmente superiori. In questa chiave, l’opera risulta oggi particolarmente interessante non solo come testimonianza della propaganda e della visione ufficiale italiana, ma anche come fonte indiretta per comprendere la nascita di un nazionalismo somalo ante litteram, fondato su identità religiosa, autonomia territoriale e opposizione all’ingerenza europea.

Rilevanza storico-editoriale

Ferro e fuoco in Somalia rappresenta una delle più complete sintesi italiane sull’insurrezione derviscica e sulla politica coloniale nel Corno d’Africa. La presenza della lettera introduttiva di De Bono e l’inclusione nella collana ufficiale del Ministero delle Colonie collocano il volume in un preciso contesto istituzionale, rendendolo una fonte primaria per lo studio della cultura coloniale italiana e della sua rappresentazione editoriale.

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