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Il processo a Tasso: la grande battaglia letteraria del Cinquecento (Mantova, 1585)

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Raccolta polemica cinquecentesca sulla Gerusalemme Liberata e sull’Orlando Furioso. Testimonianza diretta del dibattito letterario tra Tasso e Ariosto. Esemplare completo con doppio frontespizio e marca della Fama alata.

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Il processo a Tasso: la grande battaglia letteraria del Cinquecento (Mantova, 1585)

Torquato Tasso

Apologia del S. Torquato Tasso in difesa della sua Gierusalemme Liberata. Con alcune altre opere, parte in accusa parte in difesa dell’Orlando Furioso dell’Ariosto, della Gierusalemme stessa, e dell’Amadigi del Tasso padre.

Mantoua, per Francesco Osanna, 1585

Volume in 16° (cm 14 × 8); pagine: [138], 219, (3). Presente doppio frontespizio con lieve variante tipografica (“Osana” / “Osanna”), entrambi ornati dalla marca tipografica raffigurante la Fama alata con doppia tromba e motto Virtute et labore. Elegante legatura ottocentesca in mezza pelle verde con piatti marmorizzati, titoli e fregi dorati al dorso. Esemplare complessivamente in ottimo stato di conservazione; si segnala alla pagina 91 della seconda parte una bruciatura circolare con minima perdita di lettere, non tale da compromettere la leggibilità del testo.

Inquadramento storico e letterario

L’opera si inserisce nel cuore di una delle più celebri controversie letterarie del Rinascimento italiano: quella attorno alla Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso e al confronto con l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.

Nel secondo Cinquecento, la pubblicazione del poema tassiano generò un intenso dibattito critico, che coinvolse letterati, accademici e ambienti culturali di primo piano. Questa raccolta rappresenta una testimonianza diretta di quel confronto, raccogliendo scritti polemici, difese e accuse che restituiscono il clima vivace e spesso acceso della cultura dell’epoca.

Contenuto e natura dell’opera

Il volume non è un testo unitario, ma una raccolta articolata di scritti apologetici e critici, in cui si alternano posizioni a favore e contro Tasso e Ariosto. Si tratta quindi di un documento fondamentale per comprendere:

  • la ricezione contemporanea della Gerusalemme Liberata
  • i criteri estetici del tardo Rinascimento
  • il confronto tra modello epico classico e innovazione moderna

Particolarmente interessante è la presenza di testi relativi anche all’Amadigi del padre di Tasso, segno della volontà di inserire l’autore in una tradizione familiare e letteraria più ampia.

Aspetti tipografici e bibliografici

La stampa mantovana di Francesco Osanna presenta caratteristiche tipiche della produzione libraria tardo-cinquecentesca: formato maneggevole, impaginazione compatta e uso di marche editoriali simboliche.

La Fama alata con doppia tromba è particolarmente significativa: la tromba diritta e quella ricurva alludono alla duplice natura della fama — veritiera e distorta — perfettamente coerente con il contenuto polemico dell’opera.

La presenza di due frontespizi con varianti costituisce un elemento bibliografico di rilievo, indicativo di emissioni o stati differenti della stessa edizione.

Stato di conservazione

L’esemplare si presenta in condizioni complessivamente molto buone, con legatura ottocentesca solida ed esteticamente gradevole. La carta è ben conservata, con fisiologici segni del tempo.

La bruciatura segnalata alla carta 91 della seconda parte rappresenta un difetto reale ma circoscritto, che non compromette né la fruizione del testo né il valore collezionistico complessivo.

Rilevanza e interesse collezionistico

Questo volume è particolarmente interessante per tre motivi:

Primo, documenta una controversia letteraria fondamentale, rendendolo non solo un libro, ma una testimonianza storica del dibattito culturale cinquecentesco.

Secondo, presenta caratteristiche tipografiche e bibliografiche non comuni, come il doppio frontespizio e la marca simbolica fortemente significativa.

Terzo, è un’opera non frequente sul mercato, soprattutto completa e in buone condizioni, e dunque appetibile sia per collezionisti di letteratura italiana sia per studiosi del Rinascimento.

Perché è interessante oggi

In un’epoca dominata dal confronto critico e dal dibattito pubblico, questo libro mostra come già nel Cinquecento la letteratura fosse terreno di scontro, difesa e costruzione della reputazione.

È un oggetto che parla di critica, reputazione e “opinione pubblica” ante litteram, rendendolo sorprendentemente attuale.

Perché è un acquisto consapevole

L’opera presenta una forte identità: autore noto, contesto storico definito, contenuto riconoscibile e apparato tipografico interessante. Le condizioni sono chiaramente descritte e il difetto principale è circoscritto e trasparente.

Questo riduce sensibilmente l’incertezza e rende il volume un acquisto solido, sia per collezione sia per investimento culturale.

Grado di completezza

B (buono): Esemplare completo e ben conservato; lieve difetto alla carta 91 che non incide sulla struttura dell’opera.

Valutazione secondo scala standard:

  • A (eccellente): esemplare completo, in condizioni superiori alla media, senza interventi
  • B (buono): completo, con normali segni del tempo o restauri non invasivi
  • C (discreto): completo ma con difetti evidenti o restauri importanti
  • D (incompleto): mancanze strutturali o lacune nel testo
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