Santino inciso – Immacolata Concezione – Gottfried Bernhard Göz, XVIII secolo
Incisione devozionale su carta, mm 120 × 80, firmata in basso «G. B. Göz Cath. exc. A.V.», Augsburg.
L’immagine raffigura la Vergine Immacolata, coronata di stelle e sospesa sulle nubi, con giglio fiorito nella destra, angeli ai piedi e il monogramma mariano raggiante sul petto.
La legenda «Tota pulchra es amica mea, et macula non est in te», dal Cantico dei Cantici (4,7), costituisce uno dei testi tradizionalmente associati all’iconografia dell’Immacolata.
Elegante esempio della raffinata produzione devozionale augustana del Settecento, caratterizzata da gusto tardobarocco, morbidi trapassi chiaroscurali e forte densità simbolica.
Particolarmente interessante la firma di Gottfried Bernhard Göz (1708–1774), importante pittore e incisore attivo ad Augusta e strettamente legato all’ambiente grafico dei Klauber.
Stato: buon esemplare completo, carta genuina, impressione ancora ben leggibile; naturali leggere fioriture e tracce del tempo.








