Isaac-Joseph Berruyer
Storia del popolo di Dio dalla sua origine sino alla nascita del Messia, tratta da’ soli libri santi;
ovvero il testo sacro de’ libri dell’Antico Testamento ridotto in un Corpo di Storia.
Traduzione dal francese di D. Canziano Franceschini.
In Venezia, presso Giambattista Recurti, 1741.
Inquadramento storico e dottrinale dell’opera
L’opera monumentale del gesuita francese Isaac-Joseph Berruyer rappresenta uno dei tentativi più ambiziosi del XVIII secolo di ricomporre il testo sacro dell’Antico Testamento in una narrazione storica continua, accessibile, ordinata cronologicamente e coerente sul piano letterario. L’autore abbandona volutamente il commento esegetico tradizionale per adottare una forma narrativa unitaria, concependo la Bibbia come una vera e propria storia del popolo di Dio.
Questa impostazione, innovativa e audace, suscitò grande interesse ma anche vivaci controversie teologiche, tanto da rendere l’opera oggetto di discussioni dottrinali e di successive censure in alcune aree dell’Europa cattolica. Proprio per questo motivo, le edizioni settecentesche complete e non espurgate assumono oggi un valore documentario di primo piano.
La traduzione italiana di Canziano Franceschini, stampata a Venezia nel 1741, si distingue per cura tipografica, chiarezza espositiva e ricchezza dell’apparato illustrativo, ponendosi tra le edizioni più riuscite e ricercate dell’opera.
Descrizione bibliografica e fisica dell’esemplare
Opera completa in 10 tomi raccolti in 5 volumi, in formato in-8° grande (cm 24 × 17), così articolati:
Volume I
Tomo Primo: (2), XXXV, (1), XIV, XXIV, 275, (1)
Con antiporta incisa da Giuseppe Filosi, frontespizio in rosso e nero e 2 tavole cronologiche ripiegate
Tomo Secondo: XII, 328, (2)
Con 1 carta geografica ripiegata
Volume II
Tomo Terzo: (2), XII, 299, (1)
Tomo Quarto: XX, 424, (2)
Con 1 carta geografica ripiegata
Volume III
Tomo Quinto, Parte I: (2), XVI, 303, (1)
Tomo Quinto, Parte II: XII, 254, (2)
Volume IV
Tomo Sesto, Parte I: (2), XII, 162
Tomo Sesto, Parte II: VIII, 174, (2)
Tomo Sesto, Parte III: VIII, 132, (2)
Con 1 grande tavola cronologica ripiegata
Volume V
Tomo Settimo: (2), XX, 356, (2)
Con 1 tavola cronologico-geografica ripiegata
Apparato iconografico e cartografico
L’opera è arricchita da un apparato illustrativo di notevole interesse, comprendente:
- antiporta allegorica incisa di notevole qualità formale;
- frontespizi in rosso e nero, tipici dell’editoria veneziana di pregio;
- testatine e capilettera xilografici diffusi nel testo;
- carte geografiche della Terra Promessa, dell’Esodo e della divisione delle Tribù;
- tavole cronologiche sinottiche ripiegate, dedicate alla genealogia dei patriarchi, alla cronologia biblica e alla storia sacra comparata.
Questi elementi rendono l’opera non solo un testo teologico, ma anche un importante strumento didattico e storico, a cavallo tra devozione, erudizione e divulgazione colta.
Legatura e stato di conservazione
Esemplare in legatura coeva uniforme in piena pelle, con dorsi a nervi ornati da fregi e titoli dorati.
Conservazione complessivamente molto buona: fisiologici segni del tempo alle legature, ma strutturalmente solide; carte interne forti, sane e ben conservate, con tavole e carte ripiegate integre e senza mancanze.
Interesse collezionistico
Opera di grande interesse per:
- collezionismo di storia sacra e teologia settecentesca;
- biblioteche gesuitiche e storia della Compagnia di Gesù;
- editoria veneziana del XVIII secolo;
- studi sulla trasmissione e reinterpretazione narrativa del testo biblico.
La completezza dell’apparato illustrativo e l’uniformità delle legature rendono l’esemplare particolarmente adatto a collezioni di livello medio-alto e alto.




















