Alexei Tolstoi
La Petite Clé d’Or ou les aventures de Bouratino
Traduit du russe par Natha Caputo
Illustrations de A. Kanievski
Paris, Éditions La Farandole, 1956
Descrizione bibliografica:
Volume in-4° (cm 22,5 x 27,5), legatura editoriale in mezza tela rossa con piatti in cartonato illustrati a colori, titolo al dorso. Pagine 117, (5). Testo in francese.
Apparato iconografico:
Illustrato da A. Kanievski con tavole a colori e disegni in nero e colore nel testo. Lo stile, brillante e caricaturale, rafforza la vena ironica e grottesca della vicenda di Bouratino, accentuando l’energia narrativa della favola.
Contenuto:
Il romanzo, ispirato liberamente al Pinocchio collodiano, trasforma il burattino italiano in Bouratino, protagonista di una fiaba autonoma intrisa di elementi fantastici e avventure rocambolesche. La chiave d’oro diventa il simbolo di un mondo nuovo e misterioso, ricco di sorprese e metafore.
Nota sull’edizione:
Prima edizione francese dell’opera di Tolstoj, resa accessibile grazie alla traduzione di Natha Caputo, scrittrice e critica di letteratura per ragazzi. Pubblicata dalle Éditions La Farandole, specializzate in letteratura per l’infanzia, testimonia la diffusione europea del mito di Bouratino negli anni Cinquanta.
Approfondimento sull’illustratore A. Kanievski:
Aleksei Kanievski (Алексей Каневский, attivo nel XX secolo) è stato un apprezzato illustratore sovietico, noto per la sua capacità di coniugare lo spirito didattico dell’editoria per ragazzi con uno stile dinamico e teatrale. Le sue tavole, caratterizzate da linee caricaturali e colori vividi, si collocano nella tradizione sovietica di illustrazione popolare di metà Novecento, che mirava a rendere accessibili i classici della letteratura ai giovani lettori. Oltre al Bouratino, Kanievski illustrò favole, racconti satirici e libri scolastici, distinguendosi per la forte caratterizzazione espressiva dei personaggi e per la composizione vivace, spesso vicina al linguaggio del fumetto.
Confronto tra Pinocchio e Bouratino:
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Pinocchio di Carlo Collodi (1881) è una fiaba dal forte intento pedagogico e morale: il burattino, ribelle e bugiardo, deve affrontare prove e punizioni per conquistare l’umanità e diventare “un bambino vero”.
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Bouratino di Alexei Tolstoj (1936), pur riprendendo la figura del burattino di legno, rovescia la morale: Bouratino rimane se stesso, non aspira a trasformarsi in un bambino e vince grazie all’astuzia e alla vitalità. Il messaggio riflette l’ideale sovietico della collettività e della solidarietà, piuttosto che la disciplina individuale.
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Anche i personaggi differiscono: Mangiafuoco diventa Karabas Barabas, la Fata dai Capelli Turchini si trasforma in Malvina, e la trama si concentra sulla ricerca della chiave d’oro, metafora di un futuro luminoso e collettivo.
Condizioni:
Esemplare in copia buona, con normali segni d’uso alla copertina. Interni freschi.
Rarità:
Edizione rara e molto ricercata dai collezionisti di libri illustrati per ragazzi e delle versioni sovietiche di Pinocchio.










