L’Eroica. Rassegna Italiana di Ettore Cozzani
Quaderno 176–177 – Aprile–Maggio 1933
Direzione: Ettore Cozzani Luogo di pubblicazione: Milano Anno: XXI–XXII (1933)
Descrizione fisica
Pubblicazione in formato cm 34 × 25, pagine 68.
Brossura originale editoriale, esemplare non rifilato, in stato di nuovo.
Copertina
Copertina illustrata da Benvenuto Disertori, con xilografia originale raffigurante il Ritratto di Nino Barbantini.
All’interno è presente una tavola fuori testo riproducente la copertina.
Contenuto e apparato iconografico
Numero di forte impianto artistico e architettonico, incentrato prevalentemente sull’opera di Marcello Piacentini, figura centrale dell’architettura italiana degli anni Trenta, affiancato da importanti contributi plastici e grafici.
Il fascicolo comprende complessivamente n. 16 tavole fotografiche fuori testo, così articolate:
- n. 8 tavole dedicate a Marcello Piacentini, con progetti e realizzazioni tra cui:
Progetto dell’Università (Rettorato – Aula Magna – Biblioteca);
Palazzo di Giustizia;
Ministero delle Corporazioni;
Brescia – Piazza della Vittoria;
Istituto Nazionale delle Assicurazioni;
Torre della Rivoluzione. - n. 6 tavole di Eugenio Baroni, dedicate al ciclo plastico del Coro di scaricatori del porto (Il soprano leggero, Il basso, Il baritono, ecc.), esempi emblematici della scultura monumentale del periodo.
- n. 2 tavole di Benvenuto Disertori, tra cui Il liutaio e un Disegno a matita, che completano il profilo grafico del numero.
Il sommario è arricchito da testi critici, lirici e di studio firmati, tra gli altri, da Emidio Guicci, Giorgio Umani, Guido Pusinich, Luigi Podestà, Elpidio Jenco, oltre alle rubriche conclusive de L’Eroica.
Nota biografica – Marcello Piacentini
Marcello Piacentini (Roma, 1881 – 1960) è stato il principale architetto italiano del periodo tra le due guerre. La sua opera segna il passaggio dal classicismo monumentale a un linguaggio razionalizzato e solenne, destinato all’architettura pubblica e istituzionale. I progetti pubblicati in questo quaderno rappresentano alcuni dei più significativi esempi della sua visione urbanistica e simbolica.
Nota biografica – Eugenio Baroni
Eugenio Baroni (Carrara, 1880 – Milano, 1935) fu scultore di forte tensione plastica e sociale. Le sue figure di lavoratori portuali, potenti e dinamiche, costituiscono una delle più alte espressioni della scultura monumentale italiana del primo Novecento, in equilibrio tra realismo e monumentalità eroica.
Nota biografica – Benvenuto Disertori
Benvenuto Disertori (Trento, 1887 – Milano, 1969) fu incisore e pittore tra i più rappresentativi dell’esperienza de L’Eroica. Le sue xilografie, di segno rigoroso e profonda introspezione psicologica, interpretano con coerenza l’ideale etico ed estetico promosso da Ettore Cozzani.



















