Lothar Meggendorfer
Il più grande Circo
S.l.s. – Rizzoli Editore, s.d. (ma 1979)
Descrizione bibliografica
Folio oblungo (cm 33 × 22). Panorama leporello pieghevole composto da sei pannelli rigidi uniti a fisarmonica, con copertina illustrata a colori. Riproduzione fedele del celebre Internationaler Circus di Lothar Meggendorfer, originariamente pubblicato da J. F. Schreiber (Esslingen & München) alla fine del XIX secolo. Questa edizione Rizzoli, accurata e di ottima qualità cromolitografica, presenta sei grandi scene pop-up a doppio livello con parti in rilievo che vanno a formare un semicerchio.
Descrizione fisica
Cartonato editoriale illustrato a colori; interno interamente stampato in cromolitografia. I pannelli si aprono a ventaglio creando un palcoscenico circolare, popolato da figure tridimensionali di acrobati, cavallerizze, clown, giocolieri, musicisti e cavalli in corsa. Le strutture pop-up, montate su due livelli, risultano complete e perfettamente funzionanti, con incastri e snodi solidi. Minimi segni d’uso ai bordi, ma ottimo stato generale, con colori vividi e meccanismi intatti.
Contenuto e apparato iconografico
L’opera ricrea l’atmosfera di un grande circo ottocentesco attraverso una sequenza di scene animate che, dispiegandosi, formano un’arena popolata da spettatori, orchestrali e artisti in movimento. Le tavole mostrano il tipico virtuosismo meccanico di Meggendorfer: equilibristi, cavallerizze, giapponesi acrobati, salti attraverso le fiamme, Arlecchino danzante, clown e cavalli in levata. Ogni scena è costruita come piccolo teatro animato, in cui la profondità è ottenuta tramite sovrapposizioni prospettiche.
Note di interesse
Edizione rara e ricercata tra le riproduzioni moderne dei capolavori di Meggendorfer, realizzata da Rizzoli con standard molto alti di stampa e assemblaggio. La complessità meccanica, unita alla fedeltà cromolitografica rispetto agli originali Schreiber di fine Ottocento, ne fa un oggetto da collezione particolarmente apprezzato dagli studiosi e dagli amatori dei libri animati. L’esemplare qui descritto presenta tutte le scene perfettamente integre, condizione non comune.
Circus-book di Lothar Meggendorfer
Il circus-book di Lothar Meggendorfer occupa un posto centrale nella storia del libro animato ottocentesco, rappresentando una delle sue massime espressioni tecniche e spettacolari. Pubblicato originariamente da J. F. Schreiber a Esslingen intorno agli anni Ottanta dell’Ottocento con il titolo Internationaler Circus, fu concepito come un grande teatro tridimensionale capace di dispiegarsi in un’arena completa, popolata da acrobati, clown, cavallerizze e musicisti in movimento. Meggendorfer, maestro ineguagliato dell’ingegneria cartotecnica, univa nella sua opera l’umorismo grafico, l’osservazione sociale e un virtuosismo meccanico senza precedenti, progettando figure multiple che si attivavano simultaneamente tramite linguette, leve e sovrapposizioni prospettiche. Il suo circo non era soltanto un libro destinato ai bambini, ma un sorprendente dispositivo teatrale in miniatura che riproduceva l’energia, il caos e la ritualità dello spettacolo circense ottocentesco. Le versioni moderne, come la riproduzione Rizzoli, mantengono intatta la forza scenica dell’originale e contribuiscono a preservare un capolavoro che ha influenzato in modo determinante la tradizione dei pop-up europei, diventando un punto di riferimento per collezionisti e studiosi del libro animato.






















