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Nicolas Boileau-Despréaux – Ritratto del poeta e critico francese

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Nicolas Boileau-Despréaux, inciso e pubblicato da Étienne Desrochers, da Santerre, circa 1703–1705. Esemplare colorato e dorato, mm 156 × 108, completo della quartina satirica. Rifilato e anticamente applicato su foglio; ottima conservazione complessiva.

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Nicolas Boileau-Despréaux – Ritratto del poeta e critico francese

Étienne Desrochers, da Jean-Baptiste Santerre. Parigi, presso l’incisore, rue Saint-Jacques, all’insegna «au Mecenas», circa 1703–1705.

Incisione calcografica, con lavorazione a bulino, coloritura a mano e dorature indicate come coeve. Dimensioni dell’esemplare: mm 156 × 108. Rifilata, completa delle iscrizioni e del componimento poetico al piede, anticamente incollata su foglio di supporto.

Identificazione e datazione. Il personaggio è Nicolas Boileau-Despréaux: la grafia «BOILEAV» nell’iscrizione impiega la V con valore di U, secondo una consuetudine delle scritte capitali. La firma editoriale permette di identificare con sicurezza Étienne Desrochers sia come incisore sia come venditore della stampa.

La ricerca consente anche di precisare la cronologia rispetto all’indicazione iniziale di fine Seicento: lo studio di Volker Schröder sui primi ritratti incisi di Boileau colloca questa composizione di Desrochers nel 1703–1705, collegandola al ritratto dipinto da Jean-Baptiste Santerre, documentato nel 1699. La corrispondenza riguarda il titolo, l’indirizzo editoriale e la quartina sottostante. Per la catalogazione proporrei quindi «inizio del XVIII secolo, circa 1703–1705»; la datazione riguarda l’esecuzione della composizione e non dimostra, da sola, l’anno di tiratura del singolo esemplare. Volker Schröder, Visages chagrins, visages bénins : les premiers portraits gravés de Boileau.

Descrizione iconografica. Boileau è raffigurato a mezzo busto, entro una cornice ovale iscritta, con il volto leggermente ruotato e lo sguardo rivolto allo spettatore. L’ampia parrucca ricciuta, la cravatta bianca lavorata e il panneggio rosso conferiscono al ritratto una presenza elegante, propria della rappresentazione degli uomini di lettere durante il regno di Luigi XIV.

Il particolare decisivo è la mano che indica un libro disposto sul basamento: un gesto che introduce nella compostezza del ritratto una nota polemica. Il poeta viene presentato attraverso la sua attività di critico, capace di riconoscere e mettere in ridicolo la cattiva letteratura. La quartina al piede rende esplicito questo significato, invitando a identificarlo proprio dall’espressione con cui guarda e mostra un’opera sciocca.

La coloritura distingue il rosso del panneggio, i toni scuri dell’abito e del fondo, la fascia gialla dell’ovale e le leggere tonalità rosate della struttura esterna. Gli interventi decorativi valorizzano la piccola stampa conservando leggibili i tratteggi del volto, dei capelli e dei tessuti.

Iscrizioni. L’ovale identifica il soggetto come:

«NICOLAS BOILEAV DES PREAVX POËTE FRANÇOIS DE L’ACADEMIE DES BEAVX ESPRITS».

Sotto il ritratto compare l’indicazione:

«Gravé par E. Desrochers et se vend chez lui a Paris rue St. Jacques au Mecenas».

Segue il componimento, qui trascritto con punteggiatura regolarizzata:

Veux tu savoir quel est le fameux personnage
Représenté dans ce Tableau ;
A l’air dont il regarde et montre un sot ouvrage
Tu connoistras que c’est Boileau.

Il senso è: «Vuoi sapere chi sia il celebre personaggio rappresentato? Dal modo in cui guarda e indica un’opera sciocca riconoscerai Boileau». La conservazione integrale di questi versi mantiene il rapporto originario fra immagine e commento satirico.

Contesto storico e letterario. Nicolas Boileau-Despréaux (1636–1711), poeta, satirico e teorico della letteratura, fu una figura centrale del classicismo francese. Il suo Art poétique contribuì a definire un ideale di scrittura fondato sulla chiarezza, sulla disciplina formale e sul giudizio critico. Eletto all’Académie française nel 1684, appartiene alla cultura del Grand Siècle che trovò nel ritratto inciso uno dei principali strumenti di diffusione della fama degli scrittori. Bibliothèque nationale de France, Nicolas Boileau.

Stato di conservazione. Ottima copia nell’assetto descritto, con ritratto ben leggibile e apparato testuale conservato. L’esemplare è rifilato e anticamente applicato su foglio, come da tua indicazione; le dimensioni si riferiscono pertanto alla stampa conservata, non alla lastra originaria. Il montaggio costituisce parte della storia materiale della copia. Le fotografie mostrano una buona definizione dei particolari e una gradevole tenuta della decorazione cromatica.

Rarità e interesse collezionistico. Il soggetto è documentato nella produzione di Desrochers: non attribuirei quindi una rarità assoluta alla composizione senza un censimento specifico. L’interesse di questo esemplare risiede soprattutto nella veste colorata e dorata, nella completezza della quartina e nell’efficacia dell’invenzione iconografica. Sono elementi pertinenti per una raccolta di ritratti letterari, di immagini del Grand Siècle o di stampe anticamente decorate.

Perché è interessante oggi. Riunisce ritratto, satira e storia del libro in un’immagine di piccolo formato: il volume indicato dalla mano diventa lo strumento attraverso cui riconoscere il carattere e la reputazione dello scrittore.

Perché è un acquisto consapevole. L’autore è identificato dalla firma, la composizione trova un riscontro bibliografico preciso e le iscrizioni sono conservate. La valutazione può quindi fondarsi su caratteristiche concrete, considerando insieme la decorazione, il soggetto e la rifilatura con montaggio antico.

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