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Prutz, Hans – Die Besitzungen des Deutschen Ordens im Heiligen Lande. – Leipzig, F. A. Brockhaus, 1877

350,00  287,00 

Studio storico del 1877 sui possedimenti dei Cavalieri Teutonici in Terra Santa, corredato da mappa litografica. Esemplare nobiliare in tela verde con stemma dorato “Va Dreit”, raro e suggestivo. Opera chiave del revival ottocentesco degli ordini cavallereschi.

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Prutz, Hans

Die Besitzungen des Deutschen Ordens im Heiligen Lande.
Ein Beitrag zur Culturgeschichte der Franken in Syrien.
Leipzig, F. A. Brockhaus, 1877.

Premessa storica e simbolica

Nella seconda metà dell’Ottocento, in un’Europa segnata dal romanticismo e dal risveglio degli ideali cavallereschi, si assistette a una vera e propria rinascita del mito templare e degli ordini militari medievali.
La ricerca storica si intrecciava allora con un profondo fascino per il mistero e per la spiritualità perduta dei Cavalieri di Cristo.
In questo contesto, lo studio di Hans Prutz dedicato ai possedimenti dell’Ordine Teutonico in Terra Santa si colloca come una delle opere più rigorose e insieme più suggestive: dietro il metodo scientifico dello storico tedesco, si avverte ancora il respiro epico della fede crociata e l’eco di un’antica missione spirituale mai del tutto dimenticata.

Descrizione bibliografica

Un volume in 8° (cm 14,5 × 23); pp. 82; con grande tavola litografica ripiegata fuori testo raffigurante la mappa Die Besitzungen des Deutschen Ordens im Heiligen Lande (“I possedimenti dell’Ordine Teutonico in Terra Santa”).
Legatura in piena tela verde originale, con stemma dorato al piatto — un braccio armato che regge una lancia sormontata da una banderuola con la croce teutonica e il motto Va Dreit (“Va diritto”) — e titolo dorato al dorso.
All’interno ex libris cartaceo ripetuto con lo stesso emblema, appartenente a una collezione nobiliare o cavalleresca di area tedesca.
Conservate le brossure editoriali originali color verde militare. Carta spessa e pulita, testo in carattere gotico. Eccellente stato di conservazione.

Contenuto

L’opera, redatta dal professor Hans Prutz dell’Università di Königsberg, costituisce un approfondito studio storico sui possessi territoriali dell’Ordine Teutonico in Siria e Palestina durante il periodo delle Crociate.
Prutz utilizza documenti e cronache medievali per tracciare la geografia del potere teutonico in Oriente, descrivendo castelli, roccaforti e ospedali, e concentrandosi in particolare sulla fortezza di Montfort (Starkenberg), principale sede dell’Ordine nel Regno di Gerusalemme, distrutta dai Mamelucchi nel 1271.
La carta litografica allegata — di grande finezza — localizza gli antichi insediamenti e riporta un inserto topografico dettagliato del castello di Montfort.
L’opera rappresenta un tassello essenziale per la storia degli Ordini religiosi-militari e per la cultura crociata tedesca dell’Ottocento.

Note sull’autore

Hans Prutz (1843–1929), storico tedesco e professore di storia medievale a Königsberg, fu autore di numerosi studi dedicati alle Crociate e agli Ordini cavallereschi.
Fu tra i primi ad analizzare le Crociate non solo come fenomeno militare o religioso, ma anche come processo di trasformazione culturale e civile dell’Europa medievale

Osservazioni e provenienza

Esemplare proveniente da collezione nobiliare tedesca o baltica, probabilmente legata a confraternite storiche di ispirazione neotemplare.
L’uso del motto Va Dreit (“Va diritto”), che richiama un antico precetto di lealtà e rettitudine cavalleresca, conferisce al volume un valore simbolico e collezionistico di grande rilievo.
Opera di particolare interesse per gli studiosi di storia templare, teutonica e crociata, ma anche per i collezionisti di editoria esoterico-cavalleresca ottocentesca.

Interpretazione simbolica o esoterica

Dietro la sobria veste accademica si nasconde un testo che riflette il senso iniziatico della geografia sacra templare.
La mappa dei possedimenti teutonici diventa, in questa lettura, una mappa dello spirito, dove i luoghi della Terra Santa corrispondono a tappe interiori della disciplina cavalleresca.
Il motto Va Dreit — “procedi diritto” — è, al tempo stesso, un invito morale e una formula simbolica: la via del cavaliere è rettitudine, equilibrio, fedeltà alla luce.
L’esemplare qui descritto, con il suo stemma inciso in oro, sembra voler custodire non solo la memoria storica dell’Ordine, ma anche l’eco della sua missione spirituale perduta.

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