Santino inciso – Sant’Ignazio di Loyola, Göz e Klauber – XVIII secolo
Incisione devozionale su carta, mm 150 × 96, firmata «Göz et Klauber Cath. Sc. et exc. A.V.», Augsburg.
Il fondatore della Compagnia di Gesù è raffigurato in gloria, con aureola raggiata e il monogramma cristologico IHS sul petto, fulcro della spiritualità e dell’emblematica gesuitica.
Il bastone reca il motto «Baculus gloriosus» con richiamo a 1 Reg. 17, 43, mentre il serpente-drago sconfitto introduce un’efficace simbologia della vittoria sul male e sull’eresia.
In basso la citazione «Numquid ego canis sum, quod tu venis ad me cum baculo», tratta dall’episodio biblico di Davide e Golia, stabilisce un raffinato parallelismo allegorico con la missione combattiva del santo.
La composizione, arricchita da testine angeliche, è un tipico esempio della sofisticata iconografia gesuitica settecentesca prodotta dalla scuola incisoria di Augusta.
Tecnica: incisione calcografica, con finissimo tratteggio e puntinato nelle carni, nelle irradiazioni luminose e nei passaggi chiaroscurali.
Stato: buon esemplare, completo e con margini, lievi tracce del tempo.








