Santino inciso – “Veni de Libano Sponsa mea” – Klauber, XVIII secolo
Incisione devozionale su carta, mm 152 × 96, firmata in lastra Klauber Cath. sc. et exc. A.V., riconducibile alla celebre officina calcografica dei Klauber di Augusta.
La composizione sviluppa un’elegante allegoria mariana tratta dal Cantico dei Cantici: in alto «Veni de Libano Sponsa mea, veni coronaberis. Cant. 4», in basso «Videte Salomonem in Diademate, quo coronavit eum Mater sua. Cant. 3».
Al centro la Vergine, accompagnata dal Bambino e da figure angeliche, è inserita in una ricca scenografia barocca fatta di nubi, panneggi, architetture e simboli regali, con forte accentuazione del tema della coronazione e della sponsalità mistica.
Particolarmente raffinata la resa calcografica: tratteggio fitto, chiaroscuri morbidi, volti delicatamente modellati e grande equilibrio tra apparato ornamentale e contenuto teologico.
L’immagine appartiene pienamente alla produzione devozionale settecentesca di area cattolica germanica, destinata a un pubblico colto e sensibile alla simbologia biblica.
Datazione: XVIII secolo, verosimilmente prima metà/metà Settecento; tecnica: incisione calcografica su carta vergellata.
Stato: esemplare molto ben conservato, completo, con margini presenti e impressione fresca e nitida; minime tracce fisiologiche del tempo.
Interesse collezionistico: iconografia complessa, firma in lastra e qualità d’incisione superiore rispetto alla comune produzione seriale devozionale.








