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Tullio Minelli – Nozze Sella & Giacomelli. Lettere inedite di Antonio Zanon –  Rovigo, A. Minelli, 1880

130,00  106,60 

Pregevole omaggio nuziale ottocentesco in grande formato, dedicato ai rampolli delle famiglie Sella e Giacomelli, arricchito da lettere inedite di Antonio Zanon. La veste tipografica curatissima, l’apparato dorato e la qualità della carta ne fanno un documento di alto valore storico e grafico.

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Tullio Minelli
Nozze Alessandro Sella e Giannina Giacomelli. Lettere inedite di Antonio Zanon  
Rovigo, Premiato Regio Stabilimento di A. Minelli, 1880

Descrizione fisica:
Elegante Nuptialia di fine Ottocento, in formato in-4° (cm 21,5 × 29), pagine 12. Omaggio tipografico di Tullio Minelli in occasione delle nozze tra Alessandro Sella e Giannina Giacomelli, figli rispettivamente di Quintino Sella e Giuseppe Giacomelli, due personalità di spicco dell’Italia postunitaria. Il volume, a stampa rossa e nera su carta di pregio, si apre con un ricco frontespizio decorato da una fastosa cornice dorata a stampa, seguito da una biografia dell’economista Antonio Zanon e dalla trascrizione di quattro lettere inedite a sua firma. Ottima impaginazione, elegante apparato ornamentale, condizione complessiva buona.

Contenuto:

  • Dedica firmata da Tullio Minelli ai Commendatori Quintino Sella e Giuseppe Giacomelli
  • Biografia di Antonio Zanon (1696–1770), celebre riformatore agrario ed economista friulano
  • Riproduzione di quattro lettere inedite del Zanon, indirizzate a personalità legate alle famiglie sposi
  • Elegante impaginazione celebrativa in rosso e nero
  • Tiratura presumibilmente privata o limitata

Protagonisti delle nozze:

  • Alessandro Sella, figlio di Quintino Sella (1827–1884), insigne scienziato, patriota e statista del Regno d’Italia, promotore della Società Geografica Italiana e Ministro delle Finanze del neonato Stato unitario.
  • Giannina Giacomelli, figlia di Giuseppe Giacomelli, anch’egli figura di rilievo nel panorama istituzionale postunitario (verosimilmente funzionario o ingegnere con legami accademici o politici)

Antonio Zanon: un economista illuminista

Antonio Zanon (Udine, 1696 – 1770) fu uno dei più importanti riformatori economici italiani del Settecento. Esperto nella coltivazione del gelso e nella produzione della seta, fu promotore dell’agricoltura razionale, della manifattura di qualità e di una visione “georgica” del progresso, fondata sull’educazione e sull’operosità civile. Membro di diverse accademie italiane (tra cui la Concordiana di Rovigo, menzionata nel volume), contribuì a sviluppare una mentalità proto-industriale nelle campagne friulane e venete, favorendo il commercio vinicolo e serico. Le sue lettere inedite, pubblicate qui per la prima volta, testimoniano la sua visione pragmatica e idealista del lavoro come fondamento della prosperità collettiva.

Nota su Tullio Minelli

La pubblicazione reca la firma di Tullio Minelli, verosimilmente imparentato con Antonio Minelli, titolare del “Premiato Regio Stabilimento” di Rovigo. Sebbene le fonti disponibili non consentano una biografia completa, la presenza del suo nome come autore dell’omaggio e la coincidenza del cognome con l’editore suggeriscono un legame familiare o professionale diretto. Tullio Minelli si presenta come figura intellettuale del contesto polesano di fine Ottocento, con una spiccata sensibilità storica: la selezione di lettere inedite di Antonio Zanon – riformatore illuminista friulano – testimonia un intento celebrativo ma colto, coerente con la tradizione letteraria delle pubblicazioni nuziali di prestigio.

Approfondimento: cosa sono i Nuptialia

Con il termine Nuptialia si definisce un particolare genere di stampa celebrativa, nato in età umanistica e proseguito fino a tutto il XIX secolo, che accompagnava cerimonie nuziali di famiglie notabili, borghesi o aristocratiche. Queste pubblicazioni, spesso a tiratura limitata e distribuite solo in ambito privato o protocollare, contenevano componimenti poetici, dissertazioni morali, memorie storiche, genealogie o scritti inediti, dedicati agli sposi o alle rispettive famiglie.

Nel contesto ottocentesco italiano, i Nuptialia acquisirono una forte valenza culturale e identitaria, soprattutto tra famiglie dell’élite intellettuale o politica. Essi testimoniavano non solo l’evento matrimoniale, ma anche il prestigio culturale e sociale della famiglia, attraverso un’opera tipograficamente raffinata, spesso stampata da editori di fiducia e illustrata con ornamenti, fregi dorati e impaginazioni eleganti.

Questi fascicoli sono oggi preziosi non solo per la loro rarità tipografica, ma anche come fonti storiche: documentano legami familiari, relazioni tra ceti colti, mode letterarie e gusti grafici, rendendoli oggetti ambiti per bibliografi, collezionisti e studiosi dell’Ottocento.

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