Volney C. F.
Oeuvres Complètes de C.-F. Volney, Comte et Pair de France. Mises en ordre et précédées de la vie de l’auteur
Paris, Bossange Frères, Libraires, 1821
Importante prima edizione in 8 volumi in ottavo grande (cm 21 x 13), pubblicata a Parigi nel 1821 dai celebri editori Bossange Frères, tra i più prestigiosi librai-editori della Restaurazione francese. L’opera raccoglie l’intera produzione del filosofo, orientalista, storico, viaggiatore e uomo politico Constantin François de Chasseboeuf, conte di Volney (1757-1820), ordinata sistematicamente e preceduta dalla biografia dell’autore redatta immediatamente dopo la sua morte.
L’esemplare qui descritto presenta caratteristiche di assoluto interesse collezionistico: una dedica manoscritta di omaggio dell’editore Bossange Frères, una raffinata provenienza nobiliare francese documentata dall’ex-libris araldico Bibliothèque de M. le Comte de Fortis applicato in ciascun volume e una ricchissima dotazione iconografica composta da grandi tavole, carte geografiche, globi, prospetti archeologici, planimetrie e tavole linguistiche spesso assenti negli esemplari reperibili sul mercato antiquario.
Volney: filosofo, viaggiatore e precursore dell’orientalismo moderno
Volney occupa una posizione singolare nella cultura europea tra Illuminismo e Romanticismo. Filosofo vicino agli Enciclopedisti, membro dell’Institut de France e successivamente Pari di Francia, fu soprattutto uno dei primi studiosi occidentali a compiere un’indagine diretta e sistematica del Vicino Oriente.
Tra il 1783 e il 1785 viaggiò in Egitto e Siria, apprendendo l’arabo e raccogliendo osservazioni storiche, archeologiche, linguistiche e geografiche che avrebbero rivoluzionato la conoscenza europea dell’Oriente. Molti decenni prima della celebre spedizione napoleonica, Volney descriveva monumenti, paesaggi e popolazioni con metodo quasi scientifico, anticipando l’archeologia moderna e la geografia storica.
Le sue opere influenzarono profondamente studiosi, orientalisti e viaggiatori dell’Ottocento e furono lette da figure come Chateaubriand, Humboldt, Jefferson e Lamartine.
Un monumento editoriale della cultura francese
L’edizione Bossange del 1821 costituisce la prima grande raccolta organica delle opere complete dell’autore dopo la sua morte.
L’apparato editoriale è estremamente accurato e comprende:
- biografia dell’autore;
- opere filosofiche;
- scritti storici;
- studi linguistici;
- opere politiche;
- resoconti di viaggio;
- ricerche sulle religioni antiche;
- studi comparativi sulle lingue e sugli alfabeti.
La stampa è elegante e nitida, tipica delle migliori produzioni parigine del primo Ottocento.
Apparato iconografico
Considerando come l’apparato iconografico di questa opera sia piuttosto variabile nei diversi esemplari che abbiamo potuto verificare e/o consultare abbiamo scelto di elencare le Tavole presenti volume per volume così da evitare ogni spiacevole malinteso.
Volume I
Contiene:
- Ritratto dell’autore;
- Globo terrestre ripiegato;
Particolarmente affascinante è la tavola intitolata Tableau du ciel astrologique des anciens, complesso diagramma astronomico e simbolico utilizzato da Volney per le sue ricerche sulle religioni antiche e sull’origine comune dei sistemi simbolici orientali.
Volume II
Comprende:
- Veduta panoramica delle Piramidi di Giza;
- Carta geografica dell’Egitto;
- Veduta panoramica della Sfinge.
La splendida carta ripiegata dell’Egitto, datata 1821, mostra il corso del Nilo e le principali località storiche visitate da Volney durante il suo viaggio.
La veduta delle Piramidi e quella della Sfinge rappresentano tra le più suggestive immagini dell’opera, realizzate quando l’egittologia moderna era ancora agli inizi.
Volume III
Dedicato principalmente alla Siria e al Levante.
Contiene:
- Carta della Siria;
- Carta della Turchia;
- Planimetria del Tempio del Sole di Baalbek;
- Veduta del Tempio del Sole;
- Veduta delle rovine di Palmira.
Si tratta di documenti iconografici fondamentali per la storia dell’archeologia orientale.
Volume IV
Comprende:
- Carta della divisione dei popoli secondo il sistema caldeo;
- Pianta di Babilonia.
Queste tavole testimoniano l’interesse di Volney per la geografia storica e la comparazione delle civiltà antiche.
Volume V
Particolarmente importante per gli studi religiosi e astronomici.
Contiene:
- Tavole sinottiche;
- Tabelle comparative;
- Il celebre Zodiaque de Dendéra.
Quest’ultima tavola ebbe enorme influenza nel dibattito europeo sull’origine delle religioni e sull’antichità della civiltà egizia.
Volume VI
Dedicato a studi architettonici e archeologici.
Contiene:
- Coupe latérale;
- Plan de la salle;
- Etage sous la salle.
Disegni tecnici che testimoniano l’approccio quasi ingegneristico di Volney all’osservazione monumentale.
Volume VII
Comprende:
- Grande carta dell’America Settentrionale;
- Carta del continente americano.
Queste tavole illustrano gli interessi geopolitici e geografici dell’autore, particolarmente influenzati dalla sua permanenza negli Stati Uniti.
Volume VIII
Contiene la celebre raccolta dei sistemi alfabetici comparati.
Sono presenti 14 tavole dedicate agli alfabeti antichi e moderni, compresa la ricercata tavola n. 5 relativa agli alfabeti europei e arabi, frequentemente assente negli esemplari incompleti.
Per molti collezionisti questa sezione costituisce uno degli aspetti più importanti dell’intera opera.
Provenienza: la Biblioteca del Conte de Fortis
Elemento di grande fascino è la provenienza.
In ogni volume compare il raffinato ex-libris araldico:
“Bibliothèque de M. le Comte de Fortis”
sormontato da corona comitale e stemma inciso.
Le provenienze nobiliari francesi documentate rappresentano oggi un valore aggiunto significativo, poiché permettono di ricostruire la storia collezionistica dell’esemplare e ne accrescono il prestigio bibliografico.
Alla presenza dell’ex-libris si aggiunge la dedica manoscritta di omaggio degli editori Bossange, ulteriore testimonianza della qualità e dell’importanza originaria del set.
Legatura e conservazione
L’opera è conservata nelle eleganti legature coeve in mezza pelle marrone con piatti marmorizzati.
I dorsi presentano:
- tasselli con titolo;
- fregi dorati;
- numerazione dei tomi;
- comparti decorati.
Sono inoltre conservati i raffinati segnalibri in seta verde, particolare raramente sopravvissuto dopo due secoli.
Lo stato generale è molto buono. Le carte risultano fresche e ben conservate. Le tavole sono nitide e complete. Sono presenti soltanto lievi segni del tempo coerenti con l’età dell’opera.
Perché è interessante oggi
Le opere di Volney rappresentano uno dei punti di incontro più affascinanti tra Illuminismo, orientalismo, archeologia, storia delle religioni e geografia moderna. Questa raccolta permette di osservare il mondo antico attraverso gli occhi di uno dei più importanti viaggiatori europei del XVIII secolo, in un momento in cui l’Egitto, la Siria e la Mesopotamia stavano tornando al centro dell’interesse culturale europeo.
Perché è un acquisto consapevole
Non si tratta soltanto di un’opera letteraria o filosofica, ma di una vera biblioteca portatile del sapere illuminista. La completezza delle tavole, la presenza della rara serie degli alfabeti, la provenienza nobiliare documentata e la conservazione delle legature originali rendono questo insieme particolarmente interessante per collezionisti di viaggi, orientalismo, egittologia, archeologia e storia delle idee.






















