Andreev Leonid Nikolaevic – Sette impiccati. Racconto – incisioni in legno di Francesco Marini, disegni di Nino Strada.

170,00

Strada Nino. (Milano, 1905-1968)  Pittore, disegnatore, ceramista. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, e in seguito l’Accademia Albertina di Torino; è allievo di Leonardo Dudreville. Dal 1925, ad Albisola, diventa l’allievo prediletto del maestro vasaio Giuseppe Mazzotti. Tra le prime mostre, la partecipazione con Tullio d’Albisola alla III Biennale d’Arti Decorative di Monza nel 1925. Tra le altre mostre di rilievo che lo vedono tra i protagonisti, si ricordano la Mostra d’Arte Futurista al Palazzo dell’Esposizione Permanente di Chiavari nel 1931; la rassegna Nuove ceramiche italiane all’Hotel Montparnasse di Parigi nel 1932; Les aeropeintres futuristes italiens all’Hotel Negresco di Nizza nel 1934. Ancora con Tullio d’Albisola prende parte alla V e alla VI edizione della Triennale di Milano; i due espongono poi un pannello in ceramica nel Padiglione Italia dell’Esposizione Internazionale di Parigi del 1937. Tra le personali si segnala la mostra del 1929 alla Galleria Pesaro di Milano. Dirige inoltre manifatture ceramiche a Deruta, Albisola Capo, Vicenza e Milano. Sebbene operi a stretto contatto con Tullio d’Albisola, la sua attività si mantiene piuttosto lontana dal Futurismo, che mai lo vede pienamente partecipe; declina invece verso suggestioni novecentiste, che si fanno compiute sullo scorcio degli anni Trenta, mutuando caratteri di stilizzazione da Casorati e Martini e raggiungendo, comunque, esiti di notevole modernità. Opera sia nel campo della pittura, sia in quello delle arti applicate, soprattutto della ceramica; in quest’ultimo, suoi soggetti favoriti sono gli animali, che rende in agili e stilizzate forme plastiche. È l’illustratore dei libri di Tullio; i suoi lavori grafici si caratterizzano per un segno marcato che evidenzia suggestioni espressioniste giungendo talvolta alla deformazione grottesca e ironica, come nella serie dei Disegni della cabala del 1964. Bibl.: La ceramica futurista da Balla a Tullio d’Albisola, a c. di E. Crispolti, Firenze, 1982, pp. 149, 196; La scultura a Genova e in Liguria. Il Novecento, Genova, 1989, p. 140, 283; C. Chilosi, L. Ughetto, La ceramica del Novecento in Liguria, Genova, 1995, pp. 115-116.

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Andreev Leonid Nikolaevic

Sette impiccati. Racconto

Milano, Edizioni della Conchiglia, 1944

Volume in 8° (cm. 29 x 20), pp. (10), 144, (14), 12 tavole in nero fuori testo, 23 testate e finalini e 1 ritratto dell’autore incisi in legno da Francesco Marini su disegno di Nino Strada. Legatura mezza pelle con titolo in oro su dorso a nervi, taglio di testa dorato, piatti e sguardie marmorizzate. Tiratura complessiva di 150 esemplari (n° 71, con firma autografa a matita dello Strada alla giustificazione di tiraggio, su carta alla forma delle Cartiere Magnani di Pescia). Traduzione di Elsa ed Enrico Damiani. Carattere Paganini corpo 18 tondo e corsivo. I fogli del volume recano in filigrana il segno della Conchiglia. Minimi segni del tempo è ottima copia.

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