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Bassi-Rathgeb Roberto – Paesisti bergamaschi dell’Ottocento – Bergamo, Edizioni Orobiche, 1944

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Raro volume dedicato ai pittori di paesaggio bergamaschi dell’Ottocento, con 63 tavole illustrative. Studio di riferimento per la storia artistica lombarda, edito in soli 1000 esemplari numerati.

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Bassi-Rathgeb, Roberto

Paesisti bergamaschi dell’Ottocento
Bergamo, Edizioni Orobiche, 1944

Descrizione fisica:
Un volume in 8° (cm 17 x 23,5); brossura editoriale in cartoncino beige con titolo impresso in rosso e nero; 66 pagine di testo + 63 tavole fuori testo, di cui due a colori; tiratura limitata a 1000 esemplari numerati (il presente è il n. 397). L’esemplare conserva la copertina originale illustrata incollata all’interno, con parziale mancanza della sovraccoperta; buono stato di conservazione complessivo.

Contenuto e importanza dell’opera:
Studio fondamentale di Roberto Bassi-Rathgeb, storico e collezionista d’arte bergamasco, dedicato alla pittura di paesaggio locale dell’Ottocento. L’opera documenta con rigore scientifico e sensibilità estetica il contributo dei pittori bergamaschi alla nascita del paesaggismo lombardo, spesso in dialogo con i modelli romantici e neoclassici italiani ed europei.

Il testo si articola in saggi monografici dedicati ai principali artisti dell’epoca — tra i quali Luigi Bettinelli, Paolo Ronzoni, Carlo Cavaliè, Giuseppe Riva, Luigi Botti, Francesco Coghetti e Sebastiano Ricci — corredati da un corposo apparato iconografico che riproduce dipinti, acquerelli e disegni, in gran parte inediti o di collezioni private (come indicato nelle didascalie).

L’autore inserisce tali pittori nel più ampio panorama del paesaggio lombardo, mettendo in luce la specificità della scuola bergamasca, caratterizzata da un naturalismo attento alla luce prealpina e da un’intensa rappresentazione poetica del territorio.
Il volume costituisce tuttora una fonte imprescindibile per gli studi di storia dell’arte ottocentesca in area lombarda.

Rarità e valore collezionismo:
Opera ormai non comune sul mercato antiquario, pubblicata in tiratura numerata e a distribuzione riservata alla Libreria Lorenzelli di Bergamo, con accurata stampa e apparato illustrativo di pregio. Di interesse per collezionisti d’arte lombarda e per biblioteche specializzate in storia della pittura italiana.

Nota biografica su Roberto Bassi-Rathgeb (1887-1971):
Storico dell’arte, collezionista e mecenate bergamasco, Roberto Bassi-Rathgeb fu tra le personalità più significative della cultura artistica lombarda del Novecento. Discendente di una famiglia di industriali e studiosi, dedicò gran parte della sua vita allo studio e alla valorizzazione della pittura bergamasca tra Settecento e Ottocento, raccogliendo una straordinaria collezione di opere, disegni e documenti.

La sua raccolta privata — comprendente capolavori di artisti come Fra Galgario, Francesco Coghetti, Gianbettino Cignaroli e Pietro Ronzoni — costituì il nucleo originario della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo (GAMeC), donata al Comune nel 1958 e ospitata nella storica Villa Crotta-Treccani, oggi Villa Bassi-Rathgeb.

Bassi-Rathgeb unì competenza scientifica e gusto collezionistico, pubblicando studi fondamentali sulla scuola bergamasca e sul paesaggio lombardo, tra cui proprio Paesisti bergamaschi dell’Ottocento, tuttora punto di riferimento per gli storici dell’arte e i musei italiani.

Nota conclusiva:
Il volume Paesisti bergamaschi dell’Ottocento anticipa la visione culturale che porterà Roberto Bassi-Rathgeb alla creazione del suo celebre fondo artistico privato, nucleo fondativo della futura Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo (GAMeC).
L’opera si configura così non soltanto come uno studio critico di grande rigore, ma come un vero e proprio atto di tutela e valorizzazione della memoria artistica bergamasca, testimonianza di una passione collezionistica tradottasi in progetto museale.

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