Carlo Collodi
Pinocchio by D. Collodi. Illustrated by Frances Brundage
Chicago – Akron, Ohio – New York, The Saalfield Publishing Co., 1924
Volume in formato (cm 13 × 19), pp. 247, (3). Elegante cartonato editoriale in tela blu, con bella illustrazione a colori applicata al piatto superiore e vignetta anch’essa a colori al piatto posteriore; titolo in nero al dorso. L’opera costituisce una delle più curiose edizioni americane di Pinocchio, non soltanto per il riferimento errato all’autore – “D. Collodi” anziché C. Collodi, svista tipica delle prime traduzioni statunitensi – ma anche perché rientra nella fortunata serie di classici per l’infanzia illustrati da Frances Brundage (1854–1937), celebre per le sue figure dolci, robuste, dagli sguardi intensi e dai lineamenti quasi da poster vittoriano.
Il testo è accompagnato da numerose illustrazioni in b/n, tutte firmate dalla Brundage, qui rese ancor più singolari dalla coloritura manuale eseguita da mano infantile: un intervento ingenuo ma sorprendentemente armonioso, capace di valorizzare la linea grafica originaria. Colori ben stesi, scelte cromatiche coerenti e un senso delle ombre rudimentale ma intuitivo lasciano supporre che il piccolo lettore-artista avesse già una predisposizione naturale all’uso dei colori. Il risultato finale non compromette l’opera, ma anzi la trasforma in un oggetto unico, testimonianza viva dell’incontro fra un classico della letteratura, l’illustrazione americana degli anni Venti e la creatività spontanea dell’infanzia.
Minimi segni del tempo; nel complesso, buona copia da collezione, fresca e perfettamente integra nella struttura editoriale originale.
Biografia dell’illustratore Frances Brundage
Frances Brundage (1854–1937), figlia dell’illustratore Rembrandt Lockwood, fu una delle più prolifiche e riconoscibili illustratrici americane tra fine Ottocento e primo Novecento. Specializzata in ritratti infantili, cartoline, copertine e libri per ragazzi, lavorò per editori come Saalfield, McLoughlin Brothers e Donohue, contribuendo a definire l’iconografia dolce e sentimentale dell’infanzia americana dell’epoca. Le sue figure, caratterizzate da occhi espressivi, volti pieni e sensibilità narrativa, resero la Brundage una delle illustratrici più amate del suo tempo e oggi molto ricercata nel collezionismo librario e nell’ephemera.














