Cesare Ratta
L’arte del libro e della rivista nei paesi d’Europa e d’America
Bologna, Cesare Ratta Editore, 1927
Descrizione bibliografica
- N. 2 volumi in folio grande (cm 25,5 × 35,5).
- Pagine: (4), 424 con 590 illustrazioni e facsimili – XXXIII, (3) con 500 tavole e 1025 disegni.
- Legatura: coeva in mezza pelle marrone con angoli, titoli e fregi dorati al dorso, piatti rivestiti da eleganti carte marmorizzate.
- Tiratura: 750 esemplari numerati; la presente copia reca il n. 119.
Contenuto e iconografia
Opera monumentale dedicata alla storia e all’evoluzione dell’arte del libro e della grafica editoriale in Europa e in America, con attenzione a riviste, frontespizi, illustrazioni e tipografia moderna.
L’ampio apparato iconografico è curato da A. Cisari e comprende oltre 1.500 riproduzioni tra illustrazioni, tavole a colori, facsimili e disegni: un repertorio visivo di straordinaria ricchezza, che documenta il lavoro dei migliori artisti, incisori e tipografi tra XIX e XX secolo.
L’apparato iconografico
La ricchezza iconografica rende l’opera un vero atlante visivo dell’arte del libro:
- frontespizi e copertine storiche, dall’età rinascimentale all’Ottocento;
- riviste Liberty, Déco e avanguardie grafiche internazionali;
- tipografia, marchi, iniziali istoriate, ornati;
- grafica pubblicitaria e layout moderni.
La resa delle tavole, nitida e raffinata, trasforma l’opera in un oggetto di lusso per bibliofili oltre che in uno strumento scientifico.
La ricezione internazionale
Alla pubblicazione, il Ratta fu accolto come la più completa rassegna sull’arte libraria mai edita in Italia e trovò risonanza anche all’estero (The Library, Revue des bibliothèques).
Permise di far conoscere in Italia le esperienze grafiche d’oltralpe (Bauhaus, tipografia modernista, grafica americana), diventando un ponte culturale tra Europa e Stati Uniti.
Oggi è considerato un testo chiave per la storia della grafica internazionale, capace di documentare con rigore e splendore figurativo un secolo cruciale di innovazioni.
Cenni biografici
- Cesare Ratta (1882–1943) fu tipografo, editore e storico dell’arte del libro. Attivo a Bologna, promosse studi e pubblicazioni dedicate alla grafica libraria, cercando di coniugare rigore scientifico e pregio estetico. La sua opera del 1927 rimane la sintesi più completa sul tema, con un respiro internazionale che abbraccia Europa e America.
- A. Cisari, illustratore e disegnatore, collaborò alla realizzazione delle tavole. Specializzato nella riproduzione grafica e nel facsimile, curò con grande precisione e sensibilità artistica l’intero apparato iconografico, trasformando il repertorio in un vero monumento visivo.
Confronto con la produzione editoriale italiana coeva
Negli stessi anni in Italia si distinguevano altre grandi realtà editoriali di pregio, come Vallecchi a Firenze, Bestetti a Milano e i Fratelli Treves.
- Vallecchi puntava sull’editoria letteraria e sulla grafica Liberty, con cataloghi di grande eleganza ma meno sistematici.
- Bestetti era celebre per i volumi d’arte illustrati, con un apparato iconografico raffinato, ma centrato soprattutto sull’Italia.
- Treves eccelleva nella narrativa illustrata e nelle grandi collane popolari.
Rispetto a questi modelli, Ratta si distingue per l’approccio enciclopedico e internazionale, che non si limita a illustrare ma documenta e interpreta l’evoluzione dell’arte libraria e tipografica su scala mondiale. Questo primato fa del Ratta una sintesi unica nel panorama italiano, paragonabile solo alle grandi monografie europee di Morison e Jackson.
Importanza bibliografica
Considerata una delle più vaste e complete monografie sull’arte del libro, è fonte imprescindibile per storici dell’editoria, bibliofili, grafici e collezionisti. L’edizione di pregio, in grande formato e a tiratura limitata, ne accresce la rarità e l’interesse collezionistico.
Stato di conservazione
Esemplare fresco e in ottimo stato, con legatura solida, carte nitide e tavole ben preservate.
























