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Diana scopre la gravidanza di Callisto da Metamorfosi di Ovidio, Tavola 27, Anno 1615

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Diana e le ninfe scoprono la gravidanza di Callisto durante il bagno nel bosco sacro. Uno degli episodi più intensi e drammatici delle Metamorfosi di Ovidio. Pregiata incisione manierista attribuita alla cerchia di Hendrick Goltzius.

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Diana scopre la gravidanza di Callisto da Metamorfosi di Ovidio, Tavola 27, Anno 1615
Attribuita alla cerchia di Hendrick Goltzius, fine XVI – inizi XVII secolo.

Elegante incisione manierista appartenente alla celebre serie dedicata alle Metamorfosi di Ovidio, raffigurante il drammatico episodio di Callisto sorpresa da Diana e dalle ninfe durante il bagno rituale nel bosco sacro. La giovane, amata e sedotta da Giove sotto false sembianze, tenta invano di nascondere la gravidanza ormai evidente, provocando l’ira della dea casta.

La scena è costruita con raffinata teatralità narrativa: Diana compare sulla destra circondata dalle sue compagne, mentre Callisto, al centro della composizione, viene scoperta in un momento di forte tensione psicologica. Le figure femminili, tipicamente manieriste, mostrano anatomie allungate, pose eleganti e un complesso gioco di torsioni che rivela l’influenza della scuola di Hendrick Goltzius. Il fitto tratteggio e le ombreggiature creano una superficie vibrante e preziosa, capace di conferire profondità e sensualità all’insieme.

Particolarmente interessante è l’ambientazione boschiva, ricca di dettagli naturalistici e animali simbolici, con il cane da caccia accanto a Diana a sottolinearne il ruolo di dea venatoria. L’episodio rappresenta uno dei momenti più tragici della vicenda di Callisto: la scoperta della gravidanza comporterà infatti l’espulsione dal seguito della dea e, successivamente, la trasformazione della ninfa in orsa.

Iscrizione:
“Fronde sub umbrosa posito velamine Nymphis
Cum undis sese munda Diana lavat.

Nonarcina moras stupri sibi conscia quærit,
Sublato a Nymphis tegmine causa patet.”

Traduzione:
“Sotto un ombroso fogliame Diana si bagna pura
insieme alle ninfe nelle limpide acque.

La Nonacrina Callisto, consapevole della colpa amorosa, tenta di indugiare,
ma sollevato il velo dalle ninfe, il segreto appare evidente.”

Incisione attribuita alla bottega di Hendrick Goltzius oppure eseguita da un incisore anonimo su suo disegno, realizzata intorno al 1589 come parte della serie dedicata alle Metamorfosi di Ovidio e ristampata nei decenni successivi; il presente esemplare appartiene a una tiratura nella quale alcune tavole recano impressa in lastra la data 1615.

Foglio di dimensioni ca. cm 29,5 × 26,5; impronta della lastra ca. cm 17,8 × 25,4. Carta vergata antica con filigrana coeva a conferma dell’originalità. Esemplare in buona conservazione generale, con normali tracce del tempo e leggere fioriture marginali.

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