Giovanni Battista Niccolini
Filippo Strozzi. Tragedia corredata d’una vita di Filippo e di documenti inediti
Firenze, Felice Le Monnier, 1847
In-12° (cm 12,5 x 18,5). Legatura coeva in mezza pelle marrone con titoli e fregi dorati al dorso, piatti in carta marmorizzata. Antiporta con ritratto inciso di Filippo Strozzi tratto da un quadro su tavola esistente nella Galleria Strozzi e un facsimile della scrittura dello Strozzi più volte ripiegato. Pagine CXXIV, 366, (2).
Contenuto:
- Tragedia storica di Giovanni Battista Niccolini dedicata alla figura di Filippo Strozzi, patrizio fiorentino e protagonista delle vicende politiche del Cinquecento.
- Ampia introduzione con Vita di Filippo Strozzi (pp. CXXIV), corredata da documenti inediti che ne illustrano la parabola politica, le relazioni con la famiglia Medici e il suo impegno per la libertà repubblicana di Firenze.
- Facsimile manoscritto che riproduce l’autografo dello Strozzi, arricchendo l’apparato documentario e filologico.
Nota storico-letteraria sul teatro patriottico di Niccolini
Giovanni Battista Niccolini (1782-1861) fu tra i maggiori esponenti del teatro patriottico del Risorgimento. Le sue tragedie, spesso ambientate in epoche storiche remote, utilizzano figure del passato per esprimere ideali di libertà e resistenza al dispotismo, riflettendo il clima politico e culturale dell’Italia pre-unitaria.
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Confronto con Alfieri: come Alfieri, Niccolini esalta l’individuo libero contro il tiranno, ma lo fa con un linguaggio più vicino alla sensibilità romantica e con un forte accento morale e civile.
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Confronto con Manzoni: diversamente dal teatro manzoniano, che tendeva a superare la tragedia classica e a cercare nuove forme drammaturgiche, Niccolini rimase fedele alla struttura tradizionale della tragedia, utilizzandola come strumento di educazione politica.
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Il caso di Filippo Strozzi (1847): la tragedia diventa un manifesto patriottico. La vicenda del patrizio fiorentino, in lotta contro il potere mediceo e sacrificatosi per la libertà della sua città, viene proposta come modello di eroismo repubblicano, in evidente parallelo con le aspirazioni risorgimentali contemporanee.
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Funzione politica: i drammi di Niccolini non erano soltanto opere teatrali, ma vere e proprie “lezioni civili”, recitate o lette in un’epoca in cui il teatro costituiva un luogo di formazione politica e di coesione nazionale.
Il teatro di Niccolini, dunque, rappresenta l’anello di congiunzione tra la tragedia politica settecentesca di Alfieri e le istanze romantico-patriottiche ottocentesche, segnando un passaggio fondamentale nella storia della letteratura italiana del Risorgimento.
Nota sulla fortuna scenica del Filippo Strozzi
Il Filippo Strozzi ebbe una notevole fortuna scenica nel clima prerivoluzionario che precedette il 1848. La tragedia venne rappresentata in più città italiane, spesso in contesti carichi di tensione patriottica, suscitando entusiasmo tra i circoli liberali e sospetto nelle autorità granducali e austriache.
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Ricezione critica: la critica ottocentesca sottolineò la potenza drammatica e civile dell’opera, pur notando talvolta una certa rigidità formale. Tuttavia, l’eroismo dello Strozzi fu percepito come specchio delle aspirazioni nazionali e strumento di propaganda risorgimentale.
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Contesto patriottico: il personaggio dello Strozzi, aristocratico ma fedele ai principi repubblicani e pronto al sacrificio personale, divenne modello esemplare per i patrioti dell’Ottocento, rafforzando il legame tra letteratura e politica.
Edizione: Prima edizione, parte della produzione patriottico-risorgimentale pubblicata da Felice Le Monnier.
Condizione: Esemplare in stato BUONO; tracce d’uso alla legatura, ma volume completo e ben conservato.










