Josef Moucha – Vlastimil Choc
Le Farfalle. Atlante illustrato
Milano, Nicola Teti Editore, 1974
Edizione: Prima edizione italiana Formato: cm 17 x 11,5 Pagine: 243 + (1)
Legatura: Cartonato editoriale illustrato al piatto anteriore, titolo al dorso
Stato di conservazione: Ottima copia, fresca e ben conservata
Descrizione
Compatto ma sorprendentemente ricco, questo atlante illustrato rappresenta un tipico prodotto della divulgazione scientifica di qualità degli anni Settanta, in cui rigore tassonomico e resa visiva convivono con equilibrio. L’opera di Josef Moucha, supportata dalle tavole di Vlastimil Choc, si inserisce nella tradizione dei manuali entomologici europei destinati tanto allo studioso quanto all’appassionato.
Le illustrazioni, a piena pagina e finemente colorate, restituiscono con notevole precisione morfologica le principali specie di lepidotteri europei, spesso presentate in coppia (maschio/femmina), permettendo un’immediata lettura comparativa. Esemplari come Colias palaeno, Limenitis camilla e Parnassius phoebus evidenziano la cura nel rendere le variazioni cromatiche, le venature alari e le caratteristiche distintive delle specie.
Apparato iconografico
L’apparato illustrativo costituisce il vero fulcro dell’opera: tavole nitide, essenziali, prive di sfondo, che isolano l’insetto e ne esaltano la struttura. Questa scelta grafica, di matrice scientifica, richiama la tradizione delle tavole entomologiche ottocentesche, ma con una resa cromatica più moderna e sintetica.
Particolarmente interessante è la resa delle differenze sessuali nelle specie raffigurate (dimorfismo), come nel caso delle Colias, dove il contrasto tra tonalità gialle e margini scuri è restituito con precisione quasi didattica. Le tavole dedicate alle Limenitis mostrano invece la complessità dei pattern alari, con giochi di macchie bianche e campiture scure che anticipano una lettura quasi “astratta” della natura.
Nota critica
Pur trattandosi di un’opera relativamente recente e di formato contenuto, questo atlante conserva un interesse collezionistico specifico: rappresenta infatti una fase di passaggio tra l’illustrazione scientifica tradizionale e la fotografia naturalistica, mantenendo intatto il valore didattico e artistico della rappresentazione disegnata.
È un volume che, più che stupire per rarità, si distingue per coerenza editoriale e qualità iconografica, risultando ancora oggi estremamente godibile sia per studio sia per semplice piacere visivo.













