C. Collodi
Le avventure di Pinocchio. Riduzione in versi di Oddo Buratti
Milano, La Prora – G. Locatelli Editore, 1946
Descrizione fisica
Volume in cartonato editoriale illustrato, copertine a colori firmate da R.L. (Roberto Lemmi), titolo al dorso. Dimensioni cm 20 x 26. Pagine 138, (2). Testo in versi a cura di Oddo Buratti, con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo e 4 tavole fuori testo a colori a piena pagina firmate da Lemmi.
Contenuto e particolarità
Si tratta di una edizione pinocchiesca molto rara, pubblicata e stampata il 23 marzo 1946, a soli undici mesi dalla fine della Seconda guerra mondiale. La riduzione in versi operata da Oddo Buratti ripropone la storia di Pinocchio in chiave poetica, mantenendo però la freschezza narrativa e la struttura episodica del testo collodiano.
Le illustrazioni di Roberto Lemmi (1900-1989), pittore e illustratore attivo nel campo editoriale dagli anni Venti, conferiscono alla vicenda una forte impronta moderna, con un tratto stilizzato e cromie accese, in linea con il gusto grafico del secondo dopoguerra.
L’autore della riduzione
Oddo Buratti (1893-1964) fu poeta, traduttore e autore di riduzioni letterarie rivolte soprattutto ai ragazzi. La sua attività si inserisce nel clima pedagogico ed editoriale degli anni Trenta e Quaranta, quando si cercava di rendere più accessibili ai giovani i grandi classici della narrativa italiana ed europea. Con Pinocchio in versi Buratti combina fedeltà al testo collodiano e inventiva ritmica, offrendo un’opera di agile lettura, pensata per essere anche recitata o declamata.
Condizione
Esemplare in ottimo stato di conservazione, integro e fresco, senza difetti rilevanti.
Nota storico-editoriale
L’edizione della Prora costituisce una delle prime stampe di Pinocchio nel difficile periodo immediatamente successivo al conflitto, quando la produzione editoriale italiana era ancora segnata da ristrettezze di materiali e difficoltà tipografiche. La veste grafica curata e la qualità delle tavole a colori la distinguono da molte altre coeve, contribuendo alla sua rarità.














