Davanzati, Bernardo
Le Opere di Bernardo Davanzati.
Ridotte a corretta lezione coll’aiuto de’ manoscritti e delle migliori stampe e annotate per cura di Enrico Bindi
Firenze, Felice Le Monnier, 1853
Descrizione bibliografica:
2 volumi in-12 (cm 12×19). Rilegatura novecentesca in mezza tela verde con piatti marmorizzati, titoli entro tassello di carta al dorso. Pagine: LXXXII, (2), 513, (1); VIII, 694, (2).
Contenuto e particolarità:
Prima edizione “Le Monnier” delle Opere di Bernardo Davanzati (1529-1606), economista, storico e traduttore fiorentino, figura di rilievo nell’ambito della cultura umanistica e della prima riflessione economica italiana. L’edizione, curata da Enrico Bindi, si distingue per l’accuratezza filologica, fondata sul confronto con i manoscritti e le stampe migliori, e corredata da un ricco apparato di note critiche e storiche.
L’esemplare è completo della grande carta genealogica più volte ripiegata con la Stirpe di Messer Bernardo Davanzati, ornata dallo stemma della famiglia, e della tavola raffigurante la Stirpe di Livia, moglie di Augusto.
Approfondimento sull’autore:
Bernardo Davanzati fu uno dei protagonisti della cultura fiorentina del tardo Rinascimento. Come traduttore, è celebre per la versione in volgare degli Annali di Tacito, apprezzata per lo stile incisivo e la fedeltà all’originale latino, tanto da divenire un modello di prosa secentesca. Sul piano economico, il Lezione delle monete (1588) costituisce uno dei testi fondativi della riflessione economica italiana: vi affronta temi come la natura della moneta, l’inflazione, la svalutazione e il ruolo dello Stato nell’economia, anticipando concetti della moderna teoria monetaria. Davanzati è inoltre autore di opere storiche, tra cui la Storia delle cose avvenute in Toscana, che riflette il clima politico della Firenze medicea.
Condizioni:
Copia buona, nel complesso integra. Minime fioriture sparse, dorso e piatti in ottimo stato.
Nota di pregio:
Opera fondamentale per la riscoperta ottocentesca di Davanzati, figura cardine tra filologia, storiografia ed economia. La presenza della genealogia ripiegata rende l’esemplare particolarmente interessante per collezionisti di storia fiorentina e studiosi di araldica.










