Adelaide Correnti, Eugenia Levi (a cura di)
Pensieri di Cesare Correnti.
Dai suoi scritti editi e inediti a cura di Adelaide Correnti e di Eugenia Levi nel centenario della sua nascita (3 gennaio 1815 – 3 gennaio 1915) con una biografia di Cesare Correnti e il suo ritratto in fototipia
Milano, Selene Edizioni, 1945
Descrizione bibliografica
- Formato: in-8° (cm 13 x 18,5).
- Legatura: mezza tela con piatti marmorizzati; titolo e fregi dorati al dorso.
- Antiporta: ritratto in fototipia di Cesare Correnti.
- Pagine: LXXXII, (2), 299, (1).
- Edizione: 1945.
Contenuto
Il volume raccoglie una selezione di pensieri, aforismi e riflessioni di Cesare Correnti (1815–1888), tratti sia dagli scritti editi sia da materiali inediti. L’opera fu curata da Adelaide Correnti (figlia dell’uomo politico) e da Eugenia Levi, scrittrice e studiosa, in occasione del centenario della nascita.
Accanto ai testi, che riflettono l’ampio raggio di interessi di Correnti (politici, culturali, civili e morali), il volume contiene una biografia introduttiva che ripercorre le tappe principali della sua vita e della sua carriera, completata dal ritratto in fototipia in antiporta.
Importanza dell’opera
Cesare Correnti fu una delle figure più rappresentative del Risorgimento lombardo, protagonista dei moti del 1848, deputato, ministro e intellettuale di primo piano. Il volume ne restituisce non solo il pensiero politico, ma anche la dimensione privata e riflessiva, offrendo un ritratto completo di uno degli uomini più influenti dell’Ottocento italiano.
L’edizione, elegante e curata, testimonia la volontà di preservarne la memoria in un momento cruciale della storia italiana, durante l’immediato secondo dopoguerra, ribadendone l’attualità civile e morale.
Stato di conservazione
Esemplare in condizioni perfette, con legatura solida e carte fresche.
Nota
Opera rara, poco comune sul mercato, di interesse sia storico-politico sia letterario, particolarmente significativa per collezionisti di testi risorgimentali e celebrativi.
Approfondimento critico: Cesare Correnti (1815–1888)
Gli anni giovanili e il 1848
Cesare Correnti nacque a Milano nel 1815. Fin da giovane si avvicinò agli ambienti patriottici e liberali, maturando un forte impegno politico. Fu tra i protagonisti delle Cinque Giornate di Milano (1848), quando la città insorse contro gli austriaci: Correnti contribuì a organizzare la resistenza e redasse il celebre manifesto che invitava i milanesi alla rivolta.
Carriera politica e istituzionale
Dopo l’unificazione, Correnti divenne deputato del Regno di Sardegna e poi del Regno d’Italia, distinguendosi come uomo di governo e riformatore. Fu ministro della Pubblica Istruzione (1867–1869), promuovendo riforme scolastiche che rafforzarono l’istruzione laica e pubblica, coerenti con il suo orientamento liberale.
Intellettuale e pensatore civile
Oltre all’attività politica, Correnti fu scrittore e intellettuale, autore di articoli e saggi che testimoniavano un pensiero razionale, pragmatico e fortemente civico. Nei suoi scritti e discorsi emerge un’attenzione costante al rapporto tra libertà individuale, progresso civile e formazione culturale come strumenti di emancipazione nazionale.
La sua eredità
Correnti incarnò il modello di politico-patriota-intellettuale tipico del Risorgimento lombardo: colto, impegnato e profondamente legato alla propria città. La sua figura venne celebrata già in vita come simbolo della Milano liberale e patriottica.
La raccolta di pensieri pubblicata nel 1915 – e riedita nel 1945 – ribadisce la sua attualità morale, ponendolo tra i “padri civili” dell’Italia unita.








