INVESTI in Arte, Cultura e Bellezza -> Sconto 18%

Quando la fede supera il limite: la parabola della Cananea in un’incisione di Sebastiano Ricci

700,00  574,00 

Incisione su pergamena da Sebastiano Ricci incisa da Cornelio Orsolini, raffigurante la scena evangelica del Panis Angelorum. Raro esemplare impresso su pergamena con contorni dorati, di forte impatto visivo e destinazione di pregio. Ottima sintesi tra pittura barocca veneziana e traduzione incisoria di alta qualità.

Disponibilità: 1 disponibili

- +

Sebastiano Ricci (Belluno, 1659 – Venezia, 1734) – Cornelio Orsolini incisore

Panis Angelorum non mittendus canibus

Descrizione

Importante e suggestiva incisione tratta da invenzione di Sebastiano Ricci, maestro del pieno barocco veneziano, tradotta a bulino da Cornelio Orsolini.

La scena illustra con notevole efficacia narrativa il celebre episodio evangelico della donna cananea (Matteo 15, 21-28), sintetizzato nel motto latino “Panis Angelorum non mittendus canibus”. Cristo, al centro della composizione, è raffigurato nell’atto di rispondere alla supplica della donna straniera che implora la guarigione della figlia: inizialmente egli afferma che il “pane dei figli” non deve essere dato ai “cani”, alludendo alla priorità del popolo eletto. Tuttavia, la risposta umile e fedele della donna – “anche i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei padroni” – diviene il vero fulcro teologico della scena, conducendo al riconoscimento della sua fede e al miracolo.

Ricci traduce questo passaggio in una costruzione teatrale e fortemente espressiva: la donna, inginocchiata, incarna la supplica e l’umiltà; Cristo, in posizione dominante ma composta, rappresenta l’autorità divina temperata dalla misericordia; gli astanti partecipano con gesti e sguardi che amplificano la tensione narrativa. I cani in primo piano non sono un semplice elemento accessorio, ma diventano chiave simbolica dell’intera composizione, richiamando visivamente la metafora evangelica e rendendo immediatamente intelligibile il contenuto anche a un osservatore non colto.

L’insieme è arricchito da elementi architettonici classicheggianti e da una costruzione scenica di chiara impronta pittorica, in cui la luce e il movimento guidano lo sguardo verso il centro teologico dell’episodio: la vittoria della fede sull’esclusione.

Dati tecnici

Tecnica: incisione a bulino. Supporto: pergamena. Dimensioni: cm 25 x 17

Iscrizioni:

  • “Sebas. Ricci inven. et del.”
  • “Corn. Orsolini sculp.”
  • Motto latino in cartiglio: Panis Angelorum non mittendus canibus

Contorni: finemente profilati in oro, elemento di particolare pregio e destinazione collezionistica o devozionale di alto livello.

Supporto e tecnica (elemento distintivo)

Esemplare di particolare rarità per l’uso della pergamena in luogo della carta.

La pergamena, supporto nobile e costoso, presenta:

  • superficie compatta e leggermente traslucida
  • assenza di vergatura tipica della carta
  • straordinaria resa del segno incisorio, con neri profondi e grande definizione

L’applicazione dei contorni dorati suggerisce una destinazione di pregio, probabilmente legata a committenza aristocratica o ad ambito devozionale raffinato.

Contesto storico-artistico

Sebastiano Ricci fu uno dei principali interpreti del barocco veneziano, ponte tra la tradizione seicentesca e il gusto settecentesco.

Le sue invenzioni furono largamente diffuse tramite incisioni, contribuendo alla circolazione europea del suo stile elegante e teatrale.

Cornelio Orsolini, incisore attivo tra XVII e XVIII secolo, traduce con precisione e sensibilità pittorica il linguaggio di Ricci, mantenendo morbidezza e dinamismo.

Stato di conservazione

Esemplare ben conservato. Pergamena integra, con naturali ondulazioni del supporto. Lievi tracce del tempo e piccoli segni marginali. Nel complesso ottima copia, di forte presenza visiva.

Perché è interessante oggi

Questa incisione unisce più elementi di alto interesse:

  • invenzione di Sebastiano Ricci
  • esecuzione incisoria di qualità
  • supporto in pergamena (raro)
  • presenza di dorature originali
  • iconografia biblica immediatamente leggibile

Perché è un acquisto consapevole

Opera che offre:

  • forte riconoscibilità artistica
  • rarità materiale (pergamena + oro)
  • alta decoratività
  • buona collocazione sia in collezione sia in arredo

Grado di completezza

A (esemplare singolo completo e autonomo)

Opera concepita e perfettamente fruibile come foglio indipendente, senza necessità di appartenenza a serie.

Valutazione secondo scala standard:

  • A (eccellente): esemplare completo, in condizioni superiori alla media, senza interventi
  • B (buono): completo, con normali segni del tempo o restauri non invasivi
  • C (discreto): completo ma con difetti evidenti o restauri importanti
  • D (incompleto): mancanze strutturali o lacune nel testo
Torna in alto