Ratti Carlo – Casanova Felice
Guida illustrata della Valle d’Aosta
Stazioni estive e termo-minerali – Antichità romane – Descrizione e storia dei castelli – Escursioni ed ascensioni alpine
Torino, F. Casanova, Libraio-Editore, 1888
Dati editoriali e descrizione generale
Prima edizione di questa importante guida ottocentesca dedicata alla Valle d’Aosta, pubblicata a Torino da Felice Casanova nel 1888.
Volume in formato 8° (cm 18,5 x 12,5), composto da XLII pagine introduttive + 403 + (1) + 20 pagine di pubblicità illustrata + (2 carte di avviso finale).
Esemplare completo nella sua articolazione editoriale, comprendente l’interessante “Avviso” tipografico relativo alla distribuzione differita di alcune tavole ripiegate.
Apparato iconografico
L’opera si distingue per un apparato illustrativo straordinariamente ricco e variegato, tipico delle migliori guide turistiche di fine Ottocento:
- 100 disegni xilografici nel testo, raffiguranti castelli, vedute, scorci urbani e paesaggi alpini
- 60 fototipie fuori testo, testimonianza dell’introduzione delle tecniche fotografiche nella divulgazione turistica
- 1 litografia della pianta della città di Aosta
- 1 grande panorama alpino ripiegato (vette e catene montuose)
- 1 carta geografica della Valle d’Aosta ripiegata al fine
L’insieme costituisce un vero atlante visivo della regione, a metà tra guida turistica, repertorio storico e documento iconografico.
Contenuto
La guida offre una trattazione ampia e sistematica della Valle d’Aosta, articolata in più livelli:
- descrizione geografica e morfologica del territorio
- analisi delle stazioni termali e climatiche, con particolare attenzione al nascente turismo sanitario
- approfondimento delle antichità romane (Aosta, archi, teatri, ponti)
- storia e descrizione dei principali castelli valdostani
- itinerari escursionistici e ascensioni alpine, con indicazioni pratiche per viaggiatori
Si tratta di un’opera che unisce rigore descrittivo e funzione divulgativa, destinata a un pubblico colto e viaggiante.
Nota editoriale (elemento di particolare interesse)
Di grande interesse bibliografico è la presenza dell’Avviso finale, nel quale si specifica che alcune tavole (panorami e carte) sarebbero state rese disponibili solo successivamente alla stampa, dietro presentazione del medesimo avviso.
Questo dettaglio documenta una prassi editoriale tipica dell’epoca e rende gli esemplari completi di tali elementi più rari e ricercati.
Legatura
Legatura editoriale coeva in piena percalina marrone, con titoli impressi in oro al dorso.
Struttura solida e ben conservata, rappresentativa della produzione editoriale torinese di fine XIX secolo.
Stato di conservazione
Esemplare in buono stato generale, con:
- minimi segni del tempo alla legatura
- qualche lieve fioritura o macchia dovuta alla qualità della carta
- interni complessivamente freschi e ben leggibili
Copia più che buona da collezione, completa e ben conservata.
Inquadramento storico e culturale
Quest’opera si colloca nel pieno sviluppo del turismo alpino ottocentesco, quando le regioni montane italiane iniziano a essere valorizzate non solo come territori marginali, ma come mete privilegiate per:
- villeggiatura borghese
- cure termali
- esplorazione naturalistica e alpinistica
La guida testimonia inoltre la progressiva costruzione dell’immaginario alpino italiano, tra scienza, paesaggio e identità nazionale.
Collezionistica
Esemplare di notevole interesse per:
- collezionismo di guide turistiche ottocentesche
- storia del turismo alpino
- studi regionali sulla Valle d’Aosta
- iconografia alpina e cartografia storica
La presenza completa di carte e panorami, unitamente alla legatura originale, ne accresce sensibilmente l’appeal sul mercato. (con possibile incremento per esemplari particolarmente freschi o in contesti tematici alpini)





















