Robert Louis Stevenson – narrato da Cesare Giardini
La freccia nera
Torino, Unione Tipografico-Editrice Torinese (U.T.E.T.), 1938-XVI
Descrizione fisica
Volume in formato cm 19 × 15,3; pagine 180, con ulteriori (4) pagine di pubblicità editoriale dedicate alla presentazione e ai contenuti della collana “La Scala d’Oro – Biblioteca Graduata per i Ragazzi”. Brossura editoriale illustrata a colori al piatto anteriore con vivace scena cavalleresca tratta dal romanzo; dorso con titolo verticale e indicazione della collana. Il volume appartiene alla celebre collana pedagogica La Scala d’Oro, nello specifico Serie VI, volume n. 8, destinata ai ragazzi di circa undici anni secondo il sistema di lettura progressiva adottato dall’editore. Esemplare in ottime condizioni conservative, completo e genuino, con minimi segni del tempo alla brossura.
Contenuto dell’opera
Il volume propone una rielaborazione narrativa per giovani lettori del celebre romanzo storico “The Black Arrow” di Robert Louis Stevenson, qui adattato e narrato da Cesare Giardini. L’opera è ambientata nell’Inghilterra del XV secolo durante la Guerra delle Due Rose, il conflitto dinastico che oppose le case di York e Lancaster per il controllo della corona inglese. Il protagonista, il giovane Dick Shelton, si trova coinvolto in una serie di avventure cavalleresche tra battaglie, intrighi e misteriose vendette, rappresentate simbolicamente dalla comparsa della “freccia nera”. Il racconto unisce elementi storici e romanzeschi in una narrazione dinamica e avventurosa, particolarmente adatta alla lettura dei ragazzi.
Apparato iconografico
Il volume è illustrato da Luigi Melandri, autore di un raffinato apparato grafico composto da 4 tavole a colori fuori testo e numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo. Le immagini raffigurano episodi salienti della vicenda, con scene di battaglia, cavalieri armati e ambientazioni medievali. Lo stile illustrativo, vigoroso e narrativo, contribuisce efficacemente a ricreare l’atmosfera storica e avventurosa del romanzo.
Nota sull’illustratore
Luigi Melandri (XX secolo) fu illustratore attivo nell’editoria italiana tra gli anni Trenta e Quaranta, particolarmente noto per le sue collaborazioni con la casa editrice UTET. Le sue illustrazioni, caratterizzate da un segno deciso e da una forte impostazione narrativa, si prestano efficacemente alla rappresentazione di scene storiche e avventurose. Le tavole realizzate per la collana La Scala d’Oro rappresentano un interessante esempio dell’illustrazione libraria italiana destinata ai giovani lettori nel periodo tra le due guerre.
Nota sulla collana
La collana “La Scala d’Oro – Biblioteca graduata per i ragazzi”, pubblicata dalla Unione Tipografico-Editrice Torinese (UTET) tra il 1932 e gli anni Quaranta, rappresenta uno dei più importanti progetti editoriali italiani dedicati alla formazione dei giovani lettori. Ideata come biblioteca educativa progressiva, era organizzata in diverse serie corrispondenti alle varie fasce d’età, dalle prime letture fino all’adolescenza. Ogni volume proponeva adattamenti di grandi classici della letteratura, racconti storici e opere di narrativa avventurosa, affidati a scrittori, traduttori e illustratori di primo piano della cultura italiana del tempo.
Caratteristica distintiva della collana era la raffinata veste grafica, con copertine illustrate, tavole a colori e numerose illustrazioni nel testo, pensate per accompagnare e stimolare la lettura. Grazie alla qualità dei contenuti e dell’apparato iconografico, La Scala d’Oro divenne rapidamente una delle biblioteche per ragazzi più diffuse nelle famiglie e nelle scuole italiane, ed è oggi oggetto di interesse collezionistico per la storia dell’editoria illustrata del Novecento.
📚 La Scala d’Oro completa conta 92 volumi, divisi in 8 serie progressive.
















