Sem Benelli
La cena delle beffe. Poema drammatico in quattro atti
Milano, Fratelli Treves Editori, 1909
Dati editoriali
Milano, Fratelli Treves Editori, 1909. Terzo migliaio dell’acclamato poema drammatico in quattro atti di Sem Benelli, pubblicato in pieno successo teatrale e corredato da un ricco apparato illustrativo comprendente ritratto dell’autore e sette tavole fotoincise con attori e scene della rappresentazione.
Descrizione fisica
Volumetto in 8° piccolo (cm 20 × 14), pagine (8), 151, (9). Legatura editoriale in cartonato rigido, splendidamente illustrata ai piatti e al dorso da xilografie a due colori firmate da Galileo Chini, con elegante impianto decorativo liberty. Esemplare in barbe, molto fresco e ben conservato, con minimi segni d’uso: complessivamente ottima copia.
Contenuto
La cena delle beffe è uno dei testi teatrali più celebri di Sem Benelli, rappresentato per la prima volta nel 1909 al Teatro Argentina di Roma con un cast d’eccezione (Antonio Chiantoni, G. De Antoni, Edvige Reinhardt) e accolto da grande successo di pubblico e critica. Ambientato nella Firenze di Lorenzo il Magnifico, il poema drammatico mette in scena intrighi, mascheramenti, rivalità feroci e violente beffe tra giovani aristocratici. L’opera, caratterizzata da tensione costante e dialoghi rapidi, contribuisce al rinnovamento del teatro italiano del primo Novecento, fondendo gusto rinascimentale e psicologie moderne.
Apparato iconografico
- Ritratto fotografico dell’autore all’antiporta.
- 7 tavole fotoincise fuori testo raffiguranti attori, personaggi e scene della messa in scena inaugurale del 1909.
- Splendida coperta decorativa con xilografie di Galileo Chini, una delle più raffinate collaborazioni artistiche tra Treves e il grande maestro del Liberty italiano.










