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VERNE, Giulio – Cinque settimane in pallone – Milano, Tipografia Editrice Lombarda già D. Salvi e C., 1874

350,00  287,00 

Rara edizione italiana illustrata del romanzo d’esordio di Jules Verne, con 77 incisioni originali e carta geografica ripiegata.
Opera capitale nella nascita del romanzo scientifico, fonde avventura e scienza in chiave positivista.
Esemplare genuino e ben conservato, di grande interesse collezionistico.

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VERNE, Giulio (Jules)

Cinque settimane in pallone. Viaggio di scoperte in Africa.
Illustrato con 77 incisioni ed una carta geografica.
Unica traduzione autorizzata dall’autore.
Milano, Tipografia Editrice Lombarda già D. Salvi e C., 1874.
(Biblioteca di educazione e di ricreazione)

Descrizione fisica

Un volume in 8° (cm 20,5 x 13); legatura coeva in mezza pelle con punte e dorso a nervi con titolo e fregi in oro; piatti rivestiti in carta decorata; pp. 267. Illustrato da 77 incisioni xilografiche nel testo e una carta geografica doppia pagina (spesso assente in altri esemplari).
Esemplare genuino e completo, con lievi bruniture e fioriture sparse, microscopico tarlo su alcune pagine ben lontano dal testo, ma nel complesso ben conservato e stabile.

Contenuto

Opera d’esordio di Jules Verne, pubblicata originariamente nel 1863, Cinque settimane in pallone inaugura la serie dei Voyages extraordinaires e pone le basi del moderno romanzo scientifico e d’avventura.
Il racconto segue il dottor Samuel Fergusson, accompagnato dal fedele Joe e dal coraggioso Kennedy, in una spedizione attraverso l’Africa centrale a bordo del pallone aerostatico Victoria. L’impresa, sostenuta da una meticolosa documentazione geografica e scientifica, intreccia avventura, esplorazione e riflessione sul progresso.

L’opera fonde con maestria il realismo scientifico (descrizione delle correnti aeree, della geografia africana e dei popoli indigeni) con l’immaginazione romantica, divenendo simbolo della fiducia ottocentesca nel sapere e nella tecnologia come strumenti di conquista e conoscenza.
La traduzione italiana, ufficialmente autorizzata da Verne, rappresenta uno dei primi esempi di divulgazione letteraria illustrata nel nostro Paese, destinata a un pubblico giovane e colto, e contribuisce a diffondere l’immaginario positivista europeo.

Apparato illustrativo

Le 77 incisioni nel testo, realizzate su disegni di Édouard Riou e Henri de Montaut, costituiscono una parte essenziale dell’opera.
Le immagini, ricche di dinamismo e taglio documentario, raffigurano le fasi del viaggio, le vedute africane, le avventure aeree e i paesaggi esotici, offrendo un vero reportage visivo dell’immaginazione verniana.
L’integrazione tra testo e immagine in questa edizione lombarda ricalca la tradizione delle stampe originali di Hetzel, mantenendone la qualità e l’intento didattico.
La carta geografica allegata, destinata a seguire il percorso del Victoria, sottolinea l’ambizione enciclopedica dell’autore e la sua volontà di coniugare avventura e scienza.

Contesto storico-editoriale

La Tipografia Editrice Lombarda, già D. Salvi & C., operante a Milano nella seconda metà dell’Ottocento, fu tra le prime case editrici italiane a importare sistematicamente la narrativa d’avventura e di formazione di area francese.
Con la collana Biblioteca di Educazione e di Ricreazione, inaugurata negli anni Settanta, l’editore si proponeva di unire divulgazione scientifica, intrattenimento e moralità borghese, anticipando il modello di editoria popolare illustrata che avrebbe dominato la fine del secolo. La pubblicazione di Cinque settimane in pallone nel 1874 segna dunque un momento fondamentale nella ricezione italiana di Jules Verne, che da quel momento entra stabilmente nei cataloghi scolastici e familiari, trasformandosi in uno degli autori più diffusi e amati della letteratura europea per ragazzi.

Osservazioni bibliografiche

Rara prima edizione italiana illustrata del romanzo, pubblicata appena dieci anni dopo l’originale francese (Cinq semaines en ballon, Hetzel, 1863). È una delle pochissime versioni tradotte con autorizzazione diretta di Verne, e rappresenta il primo titolo della collana educativa Biblioteca di educazione e di ricreazione. Esemplare di particolare interesse bibliografico, poiché testimonia la precoce ricezione italiana del “romanzo scientifico” e la diffusione delle prime opere di Verne sul mercato editoriale borghese.

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